Un filobus chiamato desiderio

Secondo quanto riferito dai giornali in questi giorni partirebbe il primo cantiere del Filobus targato Tosi.

Il sindaco del Fare! arriva con soli 9 anni di ritardo rispetto alle promesse iniziali della campagna elettorale del 2007 da lui vinta contro il sindaco uscente Paolo Zanotto. Nove anni dopo ed alcune centinaia di milioni di euro persi perché il sindaco assieme all’allora assessore Enrico Corsi decisero che il progetto del centrosinistra era da buttare nel cesso, arriva il via libera per una nuova avventura.

Ad essere precisi i lavori sarebbero già dovuti essere partiti lo scorso 18 gennaio. Lo dichiararono i  politici locali e lo sbandierarono in maniera acritica i media locali. A me pare che  all’oggi le uniche cose fatte sino i cerchi verdi che dovrebbero servire per indicare dove andrebbero collocati i pali della linea elettrica che dovrebbe alimentare il filobus cittadino.

I lavori dovrebbero durare 4 anni.

A mio modesto parere non sembra che siano stati risolti gli snodi più importanti di tutta la vicenda: piano del traffico, via S.Paolo e lunghezza del mezzo.

Senza aver risolto almeno questi problemi, l’annuncio della partenza dei lavori sembra più una battuta oppure soltanto la classica iniziativa dal sapore puramente elettorale.

Agostino Mondin