Un eco di sirene: Carmen Consoli @ Teatro Filarmonico Verona

Fa tappa a Verona in un Teatro Filarmonico gremito (concerto sold out) una ritrovata e di raro pregio Carmen Consoli con il tour Eco di Sirene che la sta portanto nei teatri italiani. Il tour attuale è l'evoluzione di uno dei progetti più amati ed originali di Carmen: L'anello mancante (2008), un tour teatrale con il quale ha registrato il tutto esaurito in Italia, in Europa e negli Stati Uniti, dominando la scena sola sul palco con le sue sei chitarre.  

In questa occasione Carmen Consoli sale sul palco del Teatro Filarmonico abbracciando la sua immancabile chitarra accompagnata da violino e violoncello, rispettivamente Emilia Belfiore e Claudia della Gatta, creando un atmosfera unica: tre sirene racchiuse nella splendica scenografia a conichiglia.

Echi che abbracciano la discografia della cantatessa di Catania in un percorso armonico e trascinante, dai pezzi più sinfonci, alla tradizione, quella forte che lascia un caldo eco folk, della sua Sicilia e che la Consoli non ha mai risparmiato ad abbracciare, fino alla ossa della cantautrice, quelle delle origini, il rock che fa saltare il pubblico dalle poltrone per intonare in chiusura i celebri versi di Venere.
 

​​"Triste, annoiata e asciutta sarei la tua venere storpia triste, annoiata e asciutta io sarei un'inutile preda vedrai vedrai che alla fine uno squallido grazie lo avrai, lo avrai quel sorriso di circostanza vedrai"

Nel rispetto dello spessore dei suoi testi la Consoli non risparmia messaggi politici, proclamati con una graziosa giustizia e onestò: da Trump al suicidio assisistito.
Quello di lunedì al Filarmonico è stato senza dubbio un concerto di spessore e rilievo di una delle cantautrici più pregievoli della musica italiana degli ultimi 20 anni.

Il live di Carmen Consoli ha inaugurato la rassegna Cantautori Doc, prossimi appuntamenti, tutti al femminile, saranno il concerto di Giorgia, il 20 Aprile all'AGSM Forum e Patti Smith l'8 Maggio, al Teatro Filarmonico.