Un altro spirito. Il travaso di saggezze straniere in Occidente ciclo di incontri a cura di Pier Angelo Carozzi

Il ciclo di incontri “Religio” giunge nel 2015 alla sua decima edizione caratterizzato da approfondimenti di carattere storico, artistico e antropologico sulle più importanti questioni religiose. Da mercoledì 6 maggio alle 21 con Pier Angelo Carozzi, docente di Storia delle religioni all’Università di Verona, durante tutti i mercoledì di maggio alla Fondazione Campostrini.

Un altro spirito. Il travaso di saggezze straniere in Occidente è il titolo della decima edizione del ciclo Religio a cura di Pier Angelo Carozzi, docente di Storia delle religioni all’Università di Verona. Ogni mercoledì del mese di maggio alle 21 alla Fondazione Centro Studi Campostrini di via Santa Maria in Organo, 4, Verona, il docente illustrerà le tappe storiche e gli ambienti culturali attraverso cui si è realizzata la trasmissione in Occidente della saggezza religiosa appartenente a contesti culturali, sociali e religiosi non occidentali.

 Che cosa si intende per “Un altro spirito”? «Il greco fu una vera e propria lingua “coloniale”, che a contatto con l’Oriente non ha permesso di scoprirne gli usi, i costumi, divinità, le dottrine e le sapienze, spiega Pier Angelo Carozzi, curatore del percorso. Quando, invece, si cominceranno a decifrare i geroglifici e i testi cuneiformi, finalmente altri “spiriti”, altre esperienze e altre forme di sapienza saranno conosciute direttamente anche in Occidente. Ma questo succede solo in età moderna. L’Europa, quindi, non conobbe le sapienze provenienti dall’Oriente, se non dalla metà dell’Ottocento, ad eccezione della Bibbia tradotta dalla comunità di ebrei che vivevano ad Alessandria». Dal travaso della sapienza greca nel mondo latino alla Vulgata di San Girolamo, che ha reso disponibile l’universo spirituale ebraico al mondo occidentale, dalla traduzione nelle lingue europee del Corano, dell’Avesta e della Bhagavad-Gita sino alla decifrazione dei geroglifici egiziani e dei testi cuneiformi mesopotamici e iraniani, Pier Angelo Carozzi offre ai partecipanti le indispensabili nozioni storiche, letterarie e culturali per comprendere correttamente le modalità attraverso cui si è venuto a instaurare nel corso del tempo l’incontro tra Oriente e Occidente.

Il programma è così strutturato: 
Mercoledì 6 maggio alle 21: L’errore dei greci;
Mercoledì 13 maggio alle 21: La traduzione dei Settanta e la Vulgata di Girolamo;
Mercoledì 20 maggio alle 21: Corano, Avestà, Bhagavad-Gita;
Mercoledì 27 maggio alle 21: Egitto geroglifico, Mesopotamia e Iran cuneiformi

Il ciclo d’incontri ha il patrocinio del Comune di Verona, la Provincia di Verona e la Regione del Veneto ed è sostenuto da Banca Popolare Verona e Fondazione Cattolica.
Per informazioni consultare il sito www.centrostudicampostrini.it