Tocatì : il programma di sabato 17 settembre

TOCATÌ Festival Internazionale dei Giochi in Strada (Tòca-a-tì: dalla voce dialettale veronese che vuol dire “tocca a te”)

XIV Edizione  15. 16 .17.18 Settembre 2016 Verona – Centro Storico

TOCATÌ –  PROGRAMMA diSabato 17

Si indicano qui alcuni dei principali eventi della giornata. Sul calendario giornaliero del festival, sul programma del festival e consultabile anche via web trovate l’elenco completo con giochi, mostre, installazioni ed eventi di ogni genere.

Ore 9 – 19 Lippa, Torneo internazionale

Piazza san Tomaso

Come di consueto durante il festival si svolge questa competizione che riunisce squadre di diversa provenienza. La Lippa è uno dei giochi tradizionali più diffusi nel mondo, assume nomi diversi in ogni regione, pur mantenendo quasi ovunque regole e strumenti molto simili. Al tredicesimo Torneo Internazionale di Lippa giocato con regole e attrezzature in uso nella provincia di Verona, partecipano rappresentative provenienti da: Croazia, Girona (Catalunya), Mede (Pavia), Milano, Pirano, Romania, Slovenia, Ungheria, Sri Lanka e Verona.

Ore 9,30- 18,30  – Latteria Ludica

E’ dedicato alle famiglie questo particolarissimo luogo di sosta, in un cortile attiguo alla Biblioteca Civica, dove i soci di Nati per leggere a turno intrattengono i bambini leggendo dei libri. Qui e famiglie possono ritrovare l’ambiente della classica latteria di una volta, dove si potevano consumare prodotti freschi. Nella Latteria Ludica si possono gustare latte, yogurt, gelati e prodotti caseari artigianali del territorio veronese e dei presidi Slow Food.

Ore 10- 18,30  PIAZZA BRA

PLAY SMART! - L’innovazione inizia dal gioco - La nuova area situata in Pazza Bra invita a sperimentare come potrebbe essere la vita in una Smart City attenta alla sostenibilità e aperta alle nuove tecnologie. Qui si possono scoprire le buone pratiche messe in atto durante il festival: servizi di mobilità, connettività, gestione dell’acqua potabile, delle risorse alimentari a filiera corta, raccolta e riciclaggio dei rifiuti, proposte di parcheggi per auto e biciclette, ecc. E’ una sorta di grande laboratorio nel quale mettere a punto metodi di gestione innovativi (dal 2015 Tocatì è certificato “evento sostenibile” ISO 20121). Iniziando dal gioco si può quindi migliorare nel rispetto dell’ambiente, nell’uso sostenibile delle risorse e nella promozione di una mobilità dolce, coinvolgendo e includendo tutte le persone e incoraggiando una pianificazione integrata insieme a cittadini, istituzioni e imprese per favorire un benessere generale, presente e futuro. Tra  gli espositori: Acque Veronesi, AGSM, AMIA, Centro di Riuso Creativo-Assessorato all’Ambiente, FAN – Fuori Aula Network – la web radio dell’Università degli Studi di Verona, Progetto Quid, Route 220, Reverse e To Be Verona, Locom. • PROGETTO DEL PARCO DEI GIOCHI E SPORT TRADIZIONALI - Associazione Giochi Antichi, che 14 anni fa ha realizzato la prima edizione del festival Tocatì, ora desidera realizzare a Verona il primo Parco Pubblico di Giochi e Sport Tradizionali in Italia. Aperto a tutti e gratuito. 365 giorni all’anno per giocare e sperimentare, imparare e divertirsi. Un luogo d’incontro di generazioni, popoli, storie e culture diverse con il grande obiettivo di salvare e valorizzare il patrimonio culturale ludico dei territori e le differenti identità. Il progetto, che ha già ricevuto le necessarie autorizzazioni, viene presentato grazie a un punto informazioni nello stand in piazza Bra. E’ l’avvio della campagna di Crowdfunding sostieni.associazionegiochiantichi.it. per realizzare il parco entro il 2017. Online nel sito www.sostieni.associazionegiochiantichi.it

Ore 10-24 Piazza Cina  

Durante il Tocatì Piazza dei Signori, una delle piazze più belle e famose di Verona, si trasforma in PIAZZA CINA. Sul palcoscenico si alternano i gruppi di musicisti e danzatori della provincia del Guizhou, con tradizioni molto varie in quanto la popolazione presenta una ricca varietà di minoranze etniche. Sul palco si succederanno: Golden Pheasant dance con Mountain Path and Silvery River; Kam Grand Choirs si esibirà esibirà nel canto polifonico a cappella della “Cicada Song”, riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio Culturale Immateriale. Gruppi di danzatori si esibiranno al suono della zampogna (Lusheng), e al ritmo dei tamburi della Shanxi Cymbal and Drum Dance.

Ore 10,45 CONFERENZA Tempo e memoria del giocare Aula magna Liceo Maffei

L’incontro vuole offrire elementi di riflessione sulla qualità del tempo passato nell’atto di giocare, e sulla memoria che successivamente se ne ritiene. La sociologa Carmen Leccardi, che ha dedicato molte ricerche all’esperienza temporale, fornisce una riflessione sul significato del tempo del giocare, e sulla sua relazione con gli altri tempi della vita e con la memoria. Emanuele Tagetto, di Associazione Giochi Antichi (AGA), parla delle ricerche di AGA per il volume Giochi tradizionali d'Italia. Viaggio nel Paese che gioca (Ediciclo 2015). Carmen Leccardi, ordinario di sociologia della cultura presso l’Università di Milano Bicocca, è stata Presidente della European Sociological Association. Tra i suoi numerosi libri segnaliamo: Orizzonti del tempo (F.Angeli 1991) e Sociologie del tempo (Laterza 2009). Introduce Lorenza Pizzinelli, giornalista. Saluto iniziale di Emanuele Tagetto, membro del direttivo di Associazione Giochi Antichi

Ore 20 - 21 Auditorium del forum della cultura ludica

Il forum è un’area dedicata a tutte le persone che vogliono approfondire i temi legati alla pratica e alla diffusione dei giochi tradizionali, qui si possono incontrare studiosi e protagonisti delle comunità ludiche e scoprire i musei etnografici che garantiscono la conservazione delle culture e delle tradizioni locali. Nell’Auditorium del Forum si svolgono varie conferenze, tra le quali segnaliamo:

Ore 11.00 : LA MATEMATICA SEMPLICITÀ DEL GOMOKU con Cesco Reale Il 五子棋 (Wǔzǐqí, pron. « uz-cí »), più noto col nome giapponese «Gomoku», è un parente di Tris e Forza 4: vince il primo che allinea 5 pedine. Per la sua semplicità il gioco si presta bene a un parallelismo matematico coi sistemi formali: gli assiomi sono le regole del gioco, e da essi deriveremo facili teoremi, ovvero strategie che ci permetteranno di giocare meglio. Il pubblico sarà invitato a partecipare, analizzando situazioni di gioco.

Ore 15.00 : MEMORIE E RACCONTO con Remo Schellino e Giancarlo Tavella Il documentario è il luogo della resistenza poetica, ma anche di resistenza dell’anima, dell’intelligenza e dell’ostinazione. Il lavoro di Remo Schellino è lavoro di memoria, legato alla narrazione orale, al racconto della quotidianità, da una voglia di riscatto sociale per dare giusto valore e senso alla vita 4

Ore 16.00: VIVERE URBANO! con A.G.I.L.E., Associazione Street Boulder, Disc’o’ver CUS Verona Ultimate, Il Pier e Parkourwave Le comunità ludiche urbane presenti al Festival si riuniscono per la prima volta in un momento di riflessione sugli spazi della città e su come questi siano da loro utilizzati. Un racconto a più voci per spiegare come le nuove discipline urbane interpretino lo spazio che le circonda, dimostrando come i giochi si possano fondere con la città rispettandola.

Ore 17.00 : MUSEI IN GIOCO: RACCONTI DI COMUNITÀ, RESISTENZE PATRIMONIALI con il coordinamento di SIMBDEA (Società Italiana per la Museografia e i Beni Demo-Etno-Antropologici) Tre piccoli musei di comunità della Toscana si raccontano come comunità patrimoniali. Casa di Zela, nell’area naturale protetta della Querciola (Quarrata, PT), Casa d’Erci, Museo della Civiltà contadina dell’Appennino tosco romagnolo (Borgo San Lorenzo, FI), Tepotratos, museo del teatro popolare tradizionale toscano di Monticchiello (Pienza, SI). Ci offrono i loro giochi come patrimonio di diversità e appartenenza locale, sostenibilità ambientale e sociale, creatività solidale. Ascoltiamo il loro racconto per interrogare il valore culturale del gioco. Giocare nel ciclo delle stagioni, vivere e interrogare i cambiamenti nel passare delle generazioni, conservare oggetti e documenti per salvaguardare le tradizioni vive…Continuare a giocare, ricercare e ricordare insieme. Quali gli strumenti conoscitivi, legislativi e politici da costruire e rinforzare, perché questo patrimonio possa accompagnarci nel futuro?

Ore 10-12,30 / 15-18,30 FAVOLAVA’ Chiostro san Giorgio in Braida Le valigie delle fiabe, ideate negli anni 80 da Marco Scacchetti e realizzate in sostegno dell’associazione Marinamu ensemble grazie alla collaborazione di generosi artigiani e artisti sono protagoniste attive della Mostra- laboratorio dei Teatrini d’autore di Favolavà. Le storie delle valigie d’autore, realizzate in collaborazione con la Galleria “Incorniciarte” e artisti veronesi, prenderanno vita grazie alle voci e alle mani di Marco, Emanuela, Peppe, Rosella e Stefania. La mostra dei “Teatrini d’autore” di FAVOLAVÀ è stata realizzata in collaborazione con la Galleria d’Arte Incorniciarte. A cura di Marco Scacchetti. ore 10.00 Spettacolo di burattini “Il lupo e i 7 capretti”.

Ore 11.00 Laboratorio per bambini “Cartamagica”

 ore 15.00 Spettacolo di Burattini “Il Principe Ranocchio”.Ore 6.00 Laboratorio “Crea il tuo Burattino“.ore 17.30 Spettacolo di burattini “Pulcinella e le streghe”. Ore 10-Laboratorio “Ti Catai al Tocatì“ Chiesa santa Maria in Chiavica “Giochi ed Esperimenti sulla Via della Seta” esplorando l’intreccio tra i giochi e la storia della scienza. Un gioco caratteristico dell’antica Cina è lo zhuqingting o libellula di bambù, un’elica volante. Sin da ragazzo George Cayley, il fondatore della moderna aeronautica, era affascinato da questi oggetti e li costruiva. Dalle grandi invenzioni della scienza cinese, antica e moderna, scaturiscono anche molti giochi. Esempi sono le calamite, la polvere da sparo, la stampa e la carta. Ma anche la seta (gli aquiloni) e le ombre cinesi. A cura di Reinventare. 5

ore 15-19 NOVITA’ - Biblioteca vivente Biblioteca Civica

Per la prima volta al festival la “Biblioteca Vivente”, grazie a Fondazione San Zeno. Si svolge sabato pomeriggio alla Biblioteca Civica di Verona. Funziona come tutte le altre biblioteche: si sfoglia il catalogo dei libri viventi e se un titolo richiama l’attenzione, si prende il libro in prestito. I libri viventi sono persone disposte a narrare la propria vita e a rispondere alle domande in un incontro a tu per tu di circa 30 minuti. E’ un’esperienza di dialogo interculturale, ideata per rompere stereotipi e pregiudizi. Insomma una sfida a mettersi in gioco! A cura di Fondazione San Zeno.

Ore 15- CONFERENZA - Public duty- architettura e spazi pubblici in Cina

Auditorium del conservatorio Chris Precht, fondatore dello Studio Penda, spiega la sua visione dello spazio pubblico. E’ nato in Austria e ha lavorato molto in Cina, dove la vita pubblica si svolge negli spazi residui tra gli edifici e le strade. Gli architetti dovrebbero progettare architetture flessibili per adattarsi alla vivacità delle città, incoraggiando ed armonizzando molteplici usi degli spazi pubblici, in ambienti sani e sicuri per i cittadini. Estendere le città prende spazio alla natura e quindi al pubblico ed è nostro dovere operare in modo responsabile e visionario. Modera Michele Adami, LAC(Laboratorio di Architettura Contemporanea – Verona). Saluto iniziale: Nicola Gasperini, membro del direttivo di Associazione Giochi Antichi

ore 17 Tavola Rotonda Il corpo in gioco nello spettacolo dal vivo

Chiostro del Conservatorio “Il gioco è un corpo a corpo con il destino” affermava Anatole France e le arti performative possono essere un corpo a corpo con lo spazio, con la propria vita, con i propri limiti e con l’alterità di un pubblico che si pone come destinatario ultimo – non sempre consapevole – del messaggio che si desidera comunicare. È nell’ambito del gioco che è consentito esprimere il proprio essere nella dualità di forma/sostanza, per porsi come pagina e inchiostro al tempo stesso o più semplicemente per veicolare messaggi, educando o divertendo, o per prendere coscienza di stessi o degli altri. Si parte da questi spunti per sondare il mondo dello spettacolo dal vivo per ragazzi attraverso la lente del gioco-racconto, insieme ad alcuni protagonisti del panorama nazionale e qualche ospite graditissimo. Relatori: Valerio Longo, coreografo e danzatore; Alessandro Rossi, Rosso Teatro; Davide Venturini, Direttore Artistico TPO; Andrea Ruberti, I Fratelli Caproni; Giovanna Palmieri, Presidente di Assitej-Italia. Modera: Simone Azzoni, giornalista e critico teatrale. Introduce: Lorenzo Bassotto di Bam!Bam! Teatro. Conferenza promossa da Bam!Bam! Teatro, Associazione Giochi Antichi e Assitej - Italia.

Ore 18,30 e ore 21 – Spettacolo Teatrale Un milion - Marco Polo

Chiostro del Conservatorio Dall’Abaco Auditorium del Conservatorio Si replica pomeriggio e sera Un Milion-Marco Polo che ha debuttato venerdì al festival in prima assoluta. Lo spettacolo teatrale si riallaccia alle vicende del celebre viaggiatore veneziano, lungo un tracciato dato dal Gioco dell’oca. Il testo sviluppa un’interessante relazione con le attuali migrazioni cariche di speranza e di sofferenza: due odierni Marco in viaggio verso un’Europa immaginata come il luogo dei sogni, si trovano ad attraversare numerose città e territori e ad affrontare innumerevoli difficoltà date anche dalla diffidenza di chi li accoglie. Prodotto da Bam!Bam! Teatro con la regia di Lorenzo Bassotto. Lo spettacolo sarà successivamente replicato domenica alle 17. 6

Ore 19 e ore 21 FILM – Vicini al ponte Porto della Giarina “Vicini al ponte, la pellicola che ti tocca”, è una rassegna di film, corti e lunghi, che ogni anno propone uno spaccato di vita del Paese Ospite, che al Tocatì 2016 è la Cina. Sulle scalette dei Giardini della Giardina, il team del Bridge Film Festival, propone cortometraggi e documentari, oggi ci sono The wall di Samuel Lampaert e Giallo a Milano di Sergio Basso. Visioni, sguardi, sfaccettature, che fanno parte di un tutto, di una nazione e di una cultura ricchissima, apparentemente lontana dalla nostra, ma in realtà così vicina. A cura di Bridge Film Festival

Ore 21.00 - INCONTRI Giuseppe Culicchia Sala Farinati-

Biblioteca Civica Il gioco è divertimento, e il divertimento suscita risate. Come quelle che vi strapperà Giuseppe Culicchia durante la presentazione del suo ultimo libro Mi sono perso in un luogo comune (Einaudi). Un vero e proprio “Dizionario della stupidità”, come recita il sottotitolo, dove sono elencati in rigoroso ordine alfabetico i più diffusi e abusati luoghi comuni.Da leggere un po’ alla volta o da consumare tutto in una notte, seguendo le locuzioni dalla A alla Z o saltando tra le frasi fatte, il volume è un ritratto della società italiana, in cui tutti ci possiamo identificare. Culicchia offre frammenti di comicità pura, che sono allo stesso tempo anche riflessioni malinconiche sulla vita e sull’uomo contemporaneo. Introduce Paolo Ambrosini, presidente ALI (Associazione Librai Italiani); interviene Massimo Natale, docente di Letteratura Italiana presso l’Università degli Studi di Verona.

Ore 21 e ore 22,30- SUONI LUNGO L’ADIGE 

Lungadige san Giorgio Chiesa santa Maria in Chiavica Ore 21- Ballabili ‘900 – Tra le stelle le musiche da ballo dei vecchi film Valzer, mazurka e i balli americani come il tango e il foxtrot, sono alcuni balli di coppia che, a fine 1800, sostituirono le antiche danze popolari. Le loro musiche, spesso legate a film di successo, sono oggi riproposte da Ballabili ‘900 tra le stelle – Duo Varbondei e Sorelle Brizzi. Un’ensamble dove la voce dei solisti è sostituita dagli strumenti acustici (violino e mandolino), accompagnati dalla chitarra. Sul palco con Rita e Fiorenza Brizzi, ultime rappresentanti del mondo mandolinistico veronese, ci sarà il duo Brancalion e Nicoletti.

Ore 22,30 Musiche e danze tradizionali. I Valincantà sono un gruppo folk nato ad Arsiero (VI) nel 2002. Cantano di “Valli, canto e incanto”: d’amore, della trasformazione della natura e di realtà ormai perdute, ma soprattutto raccontano la storia passata, presente e in particolar modo quella futura della loro terra d’origine, attraverso l’uso del dialetto veneto. Importantissimo, per i Valincantà, è l’impegno su tematiche sociali e ambientali, come dimostrano con il loro costante contributo all’interno di iniziative di beneficenza e sensibilizzazione.

RICORDIAMO CHE: - I giochi saranno praticati ogni giorno per sei ore come spettacolo per il pubblico. Chi desidera partecipare e imparare gli antichi gesti ludici verrà accolto da giocatori pronti a trasmettere con passione la loro sapienza. - Agli spettacoli si aggiungeranno vari momenti conviviali, con concerti per strada e aperitivi nelle osterie. - Un servizio speciale di imbarcazioni istituito per il Festival consentirà di visitare Verona navigando l’Adige.

INFO SUL FESTIVAL - Nato nel 2003, il Festival ha avuto subito successo. Dal 2006 viene dedicato ogni anno ad un diverso Paese che viene rappresentato da giochi, musiche, danze caratteristiche e specialità gastronomiche (2006 Spagna, 2007 Croazia, 2008 Scozia, 2009 Grecia, 2010 Svizzera, 2011 vari Paesi del mondo in occasione del congresso mondiale degli esperti di gioco ITSGA - International Traditional Sports and Games Association, 2012 tutti i Paesi Ospiti in precedenza hanno inviato una rappresentanza per celebrare il decennale del Tocatì, 2013 Ungheria, 2014 Messico, 2015 Catalunya). - Il Festival è da sempre attento a sostenibilità e ambiente ed utilizza solo energia proveniente da fonti rinnovabili. Dal 2015 ha ottenuto la certificazione internazionale ISO 20121 come evento sostenibile.

INFO Sito web: www.tocati.it In caso di pioggia il festival si tiene in spazi al coperto. Biglietto: il festival è gratuito. Disabili: è prevista un’accoglienza particolare per garantire l’accesso ad alcuni giochi.