Tocatì e la Verona che sorride

Una Verona ammantata a festa, con la luce delle grandi occasioni, ha accolto ieri pomeriggio l'inaugurazione ufficiale del 13° Tocatì. La sfilata da Piazza delle Erbe fino a S.Anastasia è stata costellata da esibizioni con musiche e balli ma specialmente la realizzazione di una torre umana di 4 piani. Molta gente, tanti bambini e moltissimi applausi hanno accompagnato l'apertura ufficiale di questo Tocatì che ha come paese protagonista la Catalunya, regione spagnola che il prossimo fine settimana andrà alle urne per sancire la propria volontà autonomista.

Piace questa Verona scanzonata, giocosa e sorridente di fine estate, ammantata di una luce speciale che fa risaltare ancor di più la bellezza delle piazze e dei monumenti del centro storico. I turisti arriveranno a migliaia da ogni parte dell'Italia, ben supportati dalle migliaia di veronesi che affolleranno le vie e le piazze del centro alla ricerca delle antiche emozioni che i giochi di strada e non solo, proposti, sapranno offrire. Tocatì non è peroò solo gioco ma anche incontro di cultura e di culture diverse. Il Tocatì è luogo di confronto,  incontro, comprensione e di accoglienza, sicuramente il miglior biglietto da visita per una città troppe volte sulle prime pagine dei giornali per motivi diametralmente opposti.