Tener-a-mente Folk con i The Lumineers

Mercoledì sera, attessissimi (concerto andato sold out in pochissimi giorni), sono saliti sul palco di  Tener-a- mente, il Festival dell'Anfiteatro del Vittoriale, gli americani The Lumineers.  Una serata all'insegna di un folk coinvolgente e avvolgente che trascina lo scenario unico dell'anfiteatro di D'Annunzio in un'atmosfera in pieno stile americana... e sarà stata l'elevata temperatura, la musica, la perfetta armonia della voce di  Wesley Schultz  ancorata a quella degli spettatori, ma basta chiudere gli occhi un attimo e si può immaginare l'odore del fieno, i colori del Colorado, e il sapore delle pannocchie di mais alla griglia. La magia è in atto e come sempre il Vittoriale si qualifica come il palco migliore per mettere in scena le magie più suggestive. 

Soprende subito una scelta insolita, la hit Ho-Hey tormentone dai toni hipster di qualche anno fa, inveve di essere usata come "gran finale" viene inserita immediatamente in scaletta, quarta canzone... sicuramente un ottimo modo per scaldare il pubblico che giustamente si scatena.

Ciò che più di un altra cosa traspare dal live è lo spessore come musicisti della band, eclettici e di grande caratura giocano con diversi strumenti trascinando  e coinvolgendo completamente il pubblico di Gardone, in particolare il batterista Jeremiah Fraites dimostra una mestria e un'intensità notevole alla guida molteplici strumenti. 

Di grande impatto la scelta di eseguire alcuni brani sulla balconata difronte al palco, dove all'improvvisio sentiamo la voce della terza componente della band, la violoncellista Neyla Pekarek ed  è una sopresa, effettivamente non canta quasi mai, ma ma quando lo fa si sente eccome: una voce splendida, calda e profonda e che regala un tocco in più a quella che già si era dimostrata un'esibizione di grande qualità.

Miglior esibizione della serata, opinabile ma per me indiscutibile, l'esecuzione di Big Parade che si conferma uno dei pezzi migliori della band.

In questo secondo album, Cleopatra. che la band sta presentando nel tour mondiale che ha fatto tappa al Vittoriale, i The Lumineers hanno saputo mantenere fede alle aspettative proponendo del buon folk. Il più grande augurio che mi sento di rivolgere loro è quello di rimanere così ...folk, certo di trovare sfumature nuove e di farle proprie, di caratterizzarsi e definirsi maggiormente, diventando unici e davvero grandi (senza dubbio le basi sono state gettate piuttosto bene) ma di portare sempre in giro del buon caro - mai nuovo ma che non invecchia mai, come ben si dice nel film del 2013 Inside Llewyn Davis (2013)  - folk. 

 

SETLIST
Sleep on the Floor
Ophelia
Flowers in Your Hair
Ho Hey
Cleopatra
Classy Girls
Dead Sea
Charlie Boy
Where the Skies Are Blue
Subterranean Homesick Blues
Slow It Down
Submarines
Gun Song
Angela
Big Parade
My Eyes

BIS
Long Way From Home
Scotland
In the Light
Stubborn Love