Teho Teardo & Blixa Bargeld @Latteria Molloy, Brescia 22 marzo 2014

A cura di Massimiliano

Una liturgia sardonica e pagana ha inizio. Seconda tappa italiana, sabato 22 marzo alla Latteria Molloy di Brescia, per l'officiante Blixa Bargeld, istrionico e teatrale , magnetico nel suo cantar recitando affinato nel corso degli anni assieme agli Einsturzende Neubauten ed evidenziato dalle sapienti alchimie sonore di Teho Teardo ( con cui ha inciso l'affascinante Stil Smiling nel 2013) alla sua baritone guitar insieme a Martina Bertoni, al violoncello già al fianco del musicista e compositore friulano in altre esibizioni dal vivo.

L'occasione ghiottissima per i numerosi fans é la presentazione del seguito del debut della coppia italo/tedesca, il nuovo Spring!, un Ep che contiene due brani originali e due cover , presenti nella play list della serata. Si comincia dicevamo. Il pubblico attentissimo e caloroso, unito e allo stesso tempo separato nei microcosmi individuali dei presenti, ipnotizzati dai testi in italiano, tedesco e inglese che riecheggiano dietro i loro occhi chiusi, mentre Herr Bargeld, in un impeccabile completo grigio, diffonde il suo verbo, porgendo le sua canzoni come un decadente gentiluomo del nostro tempo, colto e presente ad un mondo pazzo e contraddittorio, in cui la parola consapevole dell'artista cancella le chiacchiera della musica di plastica che ci circonda. Ed ecco, via via, la divertita Mi Scusi in apertura, e poi la solitudine di Come Up and See me, l'assurdo di The Quiet Life, l'impressionismo della velosiana The Empty Boat ( una delle cover del nuovo Ep, l'altra é una sorprendente Soli Si Muore eseguita durante gli encores) , la divertita Defenestrazioni e poi Axolotl e What If... 

Niente percussioni o altri orpelli , solo questi madrigali post moderni che cantano la lucida angoscia dell'artista di fronte allo specchio di Dioniso ormai deformato del nostro tempo.  Usciamo dal concerto con occhi e orecchie nuove, carichi per un nuovo viaggio con questo Caronte del XXI secolo.