Superbeton: Lettera aperta per porte aperte

Sensi per sensi, la decisione del Giudice ha un apprezzabile sapore d’antico (si parta dalla realtà, questa volta anche dalla realtà visibile, oltre che da quella percepibile attraverso altri organi di senso, che non siano gli occhi). Mi auguro che l’operazione trasparenza, che il Giudice prescrive alle parti, sia ispirata alla più netta e lineare reciprocità: la Superbeton apre le  porte dello stabilimento, per mostrare, a pochi testimoni, il proprio ciclo produttivo. In tal modo, i cittadini presenti potranno godere anche del beneficio della prova de visu et de naribus, verificando di persona personalmente se la produzione sia correlata alla puzza percepita dall'esterno. Una volta ottenuta la prova della correlazione, confermeranno a a se stessi e al mondo che la puzza non è semplice accidente, ma a sostanza, come i materiali da cui proviene (e qui ci avviciniamo al Don Ferrante dei Promessi Sposi).

S’intende che i cittadini e le cittadine di Montorio, a loro volta, apriranno le proprie porte ai proprietari e agli operatori di Superbeton, onde questi ultimi possano gustare, magari davanti a una tazza di caffè, gli odori percepiti dai padroni di casa. A questo punto, tuttavia, si pone un problema:  proprietari e operatori  di Superbeton ammetteranno di percepire puzze da lì dove sono ospitati? e, nel caso sentissero puzze, potrebbero imputarle ad altro che non ai materiali da loro prodotti? Tale evenienza sarebbe oltremodo incresciosa: "Signora, sento puzzo di bruciato! L’arrosto a che punto è?” " Signore, sento un vago odore di fogna, ha controllato gli scarichi del bagno?”.

Queste fantasiole per dirvi che, a mio modesto avviso (e per quanto ne so, sperimentandoli sotto la camera da letto, grazie a una ben nota Osteria), odori e rumori sono prodotti labili, difficili da comprovare. Sono entità più simili ad accidenti che a sostanze, entità imputabili alle congiunzioni astrali, per attenerci al Don Ferrante.

Ma qui, nel caso di specie, si tratta del buon nome di Superbeton. Potremo cavarcela ammettendo che sì, Superbeton è un nome ben trovato.

Grazie al Giudice, e grazie a voi cittadine e cittadini del Comitato. 

Cristina Stevanoni

P.S. : come la mettiamo con i camion che caricano e scaricano materiali Superbeton anche di notte, producendo sussulti nei letti?

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