Su le Vele! Diritti per dare voce ai sogni

Vi invito a partecipare, questo sabato pomeriggio (15 ottobre), dalle ore 16, all'incontro alla Casetta della Pace (via Enna, 12-Verona) per presentare e condividere questo nuovo pezzo di progetto "itinerante" che ha coinvolto un gruppetto di noi (Liliana, Maria Antonietta, Miriam, Giampi, Massimo, Mathieu) in "trasferta" a Scampia per una splendida due giorni. 

Questa novità "itinerante", la chiameremo Carovana dei diritti e, d'ora in poi, si aggiungerà agli altri strumenti finora messi in campo col progetto (e a disposizione del progetto): il Manifesto dei diritti (poster e strumento didattico), la Festa dei diritti, lo spettacolo Manifesto con diritto, il Laboratorio permanente sui diritti (con il percorso di ricerca "Regimi di legalità e pratiche di cittadinanza"), le sei puntate della trasmissione radio Diritti per le nostre strade... 

Il primo viaggio della "Carovana dei diritti" è avvenuta appunto in terra campana, a Scampia, nelle tristemente famose Vele, grazie all'invito del "CentroInsieme Onlus", l'associazione di volontariato che gestisce il preziosissimo doposcuola per i bambini e le bambine delle Vele e che funge da punto di riferimento per tutta una serie di altre realtà associative.  La due giorni è stata una sorpresa continua e gli incontri di notevole interesse: la casa editrice "Marotta&Cafiero", giovane, frizzante ed impegnata a sostenere le iniziative del Centro; l'associazione Dream Team, donne in rete contro la violenza e per la rigenerazione di Scampia; il centro Hurtado, con la sartoria sociale e le altre proposte laboratoriali; l'orto collettivo del progetto "Pangea"; il centro educativo territoriale "Mammuth" e tanto altro. Ma al di là delle sigle sono state le persone incontrate, il clima respirato, le atmosfere percepite a rendere questa due giorni stra-ordinaria. 

Da parte nostra, invece, c'è stata la consegna "ufficiale" di due poster grandi del "Manifesto dei diritti" (che potranno utilizzare a fini didattici), una bandiera della pace e - grazie a DHub - una serie di astucci portapenne per i bambini. 

Sabato ci sarà pertanto una prima restituzione di tanta ricchezza, emotiva e progettuale, e per questo - ripetiamolo - sarà importante anche per noi ritrovare e ritrovarsi in questi stimoli. 

Aggiungo che questo viaggio si è perfezionato con la nascita di una sorta di "gemellaggio" tra noi e il CentroInsieme, intitolato: "Su le Vele! Diritti per dare voce ai sogni". Questo gemellaggio andrà curato e costruito strada facendo, promuovendo sempre nuovo forme partecipative. Sabato ne presenteremo già alcune possibili piste/proposte di lavoro. 

Il pomeriggio vedrà la partecipazione dello scrittore Ivan Caldarese, che ha fatto da trait d'union tra noi e Scampia ed è un fautore del gemellaggio e altre proposte di lavoro. Ma lo farà e ce lo racconterà a partire dal suo libro "Ambulatorio 62. L'inchiostro che parla di cancro", ovvero la storia della sua personale vicenda, dalla traumatica scoperta della malattia, fino al percorso di guarigione e di riscatto umano e civile. L'impegno a favore dei bambini di Scampia esce da questa storia e alla luce di questa storia proveremo a ri-scoprire i motivi fondanti di un "agire-per-i-diritti" e "dalla-parte-dei-diritti". 

Aggiungo che la mattina, dalle 11 alle 13, saremo con Caldarese all'istituto superiore "Sanmicheli" per parlare del suo libro, di Scampia e del progetto complessivo Su le Vele!

Il ricavato del libro (che costa 10 euro) andrà a sostenere le attività del CentroInsieme, per cui è importante anche sapere chi può essere interessato all'acquisto e quante copie ordinare.  

Giovanni Ceriani

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