Storie di ragazzi al Festival di cinema africano

Ad animare la terza serata del Festival di Cinema Africano tutto l’anno che, ricordiamo, ha come appuntamento fisso ogni seconda domenica del mese al Cinema Teatro Santa Teresa (via Molinara, 23, zona Borgo Roma), fino a maggio, saranno le nuove generazioni d’Africa: due ragazzini senegalesi e un sudafricano. Il pubblico in sala domenica 12 marzo, alle ore 21, assisterà a una doppia proiezione: la prima vedrà sul grande schermo il cortometraggio SAMEDI CINEMA, proveniente dal Senegal, prodotto dal regista Mamadou Dia, in cui si raccontano le peripezie di due ragazzini che vogliono andare a tutti i costia vedere un film in questo piccolo cinema. Per questo daranno il via a una racconta fondi che dovrà concludersi necessariamente entro la giornata di sabato, poi il cinema chiuderà i battenti.

A seguire ci sarà un lungometraggio proveniente dal Sudafrica, FELIX della regista Roberta Durrant. Un cambio di programma rispetto a quanto annunciato, Kalushi: the story of Dolomon Mahlangu, non potrà infatti essere proiettato per problemi non imputabili al Festival. Felix mostra la storia di un ragazzino tredicenne, Felix Xaba, che sogna di diventare un giorno un jazzista come lo fu il padre saxofonista. La madre, timorosa che il figlio faccia la stessa fine del marito, morto per alcolismo, mette al bando la musica jazz dalla loro casa, impedendo al ragazzo  di realizzare il proprio sogno. Ma Felix continua in segreto a coltivare la sua passione riuscendo a vincere una borsa di studio. Lasciare i suoi cari per intraprendere la carriera non sarà facile.  Attraverso la meravigliosa musica jazz sudafricana, la storia fa emergere in modo divertente temi complessi come il razzismo, il bullismo e i conflitti familiari, oltre a mostrare quanto sia importante nella vita inseguire i propri sogni.