Stonata per PianoFuortes

La risposta dei lavoratori areniani al piano di "rilancio" della Fondazione Arena è arrivata immediata al termine di una intensa assemblea: domenica 14 sciopero del Corpo di Ballo e Aida, dunque a rischio.

La visione che esce dalle 100 pagine presentate alle organizzazioni sindacali ha l'impostazione ottocentesca dei padroni delle ferriere. Chiusura del Corpo di Ballo, taglio degli integrativi e taglio di 52 serate del Filarmonico, corrispondenti alla preannunciata chiusura invernale di due mesi. Sono queste le iniziative di maggior significato e sostanza presentate.

La traduzione di tutto questo sta nel fatto che se amministratori incapaci, causano danni enormi e voragini debitorie, siano poi i lavoratori e gli artisti a doverli pagare.

Risibile il commento del sindaco Tosi che ha invece il merito di essere uno degli amministratori che hanno governato Fondazione Arena dal 2008. Per 8 anni lui ed il fido Sovrintendente Girondini ci hanno raccontato un mucchio di fesserie ed ora sono pronti a tirarsene fuori ed a criticare.

Troppo facile, sindaco! In questi otto anni lei è stato presidente della Fondazione ed è stato lei a nominare il Perito Agrario Francesco Girondini a capo della realtà industriale e culturale più importante della città.

Fondazione Arena è una realtà che muove circa 500 milioni di euro all'anno. La risoluzione dei problemi deve passare attraverso il coinvolgimento dei lavoratori e di tutte quelle realtà istituzionali ed imprenditoriali che da Fondazione Arena e dall'opera lirica traggono enormi vantaggi.

L'impressione invece è che si voglia far pagare tutto ai soli lavoratori per poi, tagliati i debiti ed entrati sotto l'ala della Legge Bray, magari privatizzare.

Insomma il rischio è quello di assistere impotenti ad un'azione di puro sciacallaggio speculativo sulle teste dei lavoratori e  a carico dei contribuenti.

Mentre altre realtà, vedi La Fenice di Venezia, risanano i loro bilanci più che raddoppiando le andate in scena, a Verona si tagliano gli artisti e le date.

Il piano Fuortes, così com’è, mi sembra inaccettabile.