Sposati e sii sottomessa? Diritti delle donne e “ideologia gender”

La Comitata Giordana Bruna organizza il dibattito pubblico Sposati e sii sottomessa? Diritti delle donne e “ideologia gender”

In Italia, le donne hanno combattuto per acquisire diritti, autodeterminazione, libertà: il diritto ad abortire gratuitamente e in sicurezza, la possibilità di scegliere se e come avere una gravidanza, la libertà di amare un uomo o una donna, fare una famiglia o pensare alla carriera.

Conquiste importanti, ma continuamente, e oggi più che mai, minacciate. I movimenti integralisti cattolici da anni hanno posto sotto attacco quelle libertà per tornare a una morale che non prevede differenti scelte, ma l’esclusivo ruolo di madre e moglie amorevole e accudente per tutte.

Ma non sono solo le scelte delle donne a essere minacciate: lo sono anche i corpi di quelle che non vogliono adeguarsi ai compiti che qualcun altro ha scelto per loro. E troppo spesso, le famiglie diventano delle gabbie in cui si consuma una violenza omicida.

Che posto ha la violenza contro le donne nella nostra società? In Italia si può ancora abortire? Utero in affitto, maternità surrogata, gestazione per altri: di cosa stiamo parlando? E cosa c’entra tutto questo con “l’ideologia gender”?

La Comitata Giordana Bruna apre la discussione su questi temi, e invita la cittadinanza a un dibattito pubblico.

DIBATTITO PUBBLICO
Sposati e sii sottomessa?

Diritti delle donne e “ideologia gender”

1 marzo 2016 - 20.30
Sala civica Elisabetta Lodi
Via San Giovanni in Valle, 13/B - Verona

Interverranno

Cristina Martini, ricercatrice e media educator di ProsMedia Violenza di genere: come gli stereotipi diffusi nei media modificano la percezione della realtà;
Valeria Mercandino, dottoranda in filosofia e attivista Sull’elogio della sottomissione: chi ha paura della libertà delle donne?
Maria Geneth, ginecologa e sessuologa Vita e salute delle donne: diritti e rovesci;
Serena Marchi, giornalista Madri, comunque: maternità e gestazione per altri ai tempi del gender;
Introduce e modera Laura Sebastio, attivista e counselor.

mail: giordanabrunavr@gmail.com