Spettacolo-appello dell'Accademia d'Arte Circense “Tra sogno e realtà – Per continuare ad esistere”

Tra sogno e realtà – Per continuare ad esistere, è lo spettacolo realizzato dall'Accademia d'Arte Circense di Verona, che si terrà alle 18.00 presso la sede della stessa Accademia in Via Tirso 3 a Verona.

Tra sogno e realtà è uno spettacolo gratuito organizzato dall'Accademia d'Arte Circense che, da tempo, si occupa della formazione di giovani ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 18 anni. Negli ultimi anni la scuola ha difficoltà di ordine economico a causa della variazione dei criteri di assegnazione del FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo) e questo ha comportato un ripensamento e una diversificazione delle attività. L'evento, quindi, si propone di far conoscere l'offerta formativa della scuola che include anche collaborazioni con le imprese del territorio.

Il circo è stato riconosciuto dallo Stato Italiano come parte del nostro patrimonio culturale e, una piccola percentuale del Fondo Unico per lo Spettacolo è stato destinato agli imprenditori circensi. Nel 1988, l'Ente Nazionale Circhi ha rinunciato a una parte dei fondi per sostenere due iniziative importanti: l'apertura di una casa di riposo a Scandicci e la realizzazione di un'Accademia d'Arte Circense con l'obiettivo di formare giovani talenti, garantendo loro un livello di istruzione adeguato e un'occupazione post diploma.

L'Accademia d'Arte Circense di Verona è la prima scuola a convitto che propone diversi corsi ad allievi interni ed esterni. I ragazzi hanno la possibilità di specializzarsi in un'ampia gamma di  discipline: contorsione, trampolino, discipline aeree, giocoleria e funambolismo. Alla fine degli studi quadriennali viene riconosciuto agli studenti un diploma di “Artista circense”. Gli spettacoli organizzati dall'Accademia d'Arte Circense si allontanano del modello del circo “tradizionale” con animali, offrendo al pubblico esibizioni in linea con i tempi e con le istanze animaliste.

Andrea Togni, il direttore artistico dell'Accademia d'Arte Circense di Verona ha dichiarato: “L'obiettivo che ci proponiamo di raggiungere con questo evento è quello di far conoscere l'Accademia al mondo imprenditoriale e alle realtà associative del territorio. Lo spettacolo, della durata di circa di un'ora e mezza, cercherà di presentare al pubblico quella che è la vita dei ragazzi dell'Accademia, che si dividono tra la scuola e gli allenamenti. Nel nostro settore l'offerta di lavoro è molto alta, perché le prestazioni degli artisti circensi sono sempre più richieste anche in ambiti diversi dal mondo del circo: sulle navi da crociera, nei casinò a Las Vegas, nei video musicali. Purtroppo con la riforma del Fondo Unico per lo Spettacolo, i nostri fondi subiranno un taglio del 30%, e pertanto per continuare la nostra attività siamo costretti a reperire nuovi introiti. Ad oggi non abbiamo la liquidità per portare a termine il prossimo anno scolastico e, se non si trova una soluzione, saremo costretti a chiudere nei primi mesi del 2016. La cifra di cui abbiamo urgente necessità si aggira intorno ai 120 mila euro, che speriamo di recuperare oltre che con sponsorizzazioni, anche attraverso servizi offerti alle aziende come l'affitto delle nostra  struttura per eventi, l'organizzazione di feste aziendali con cene-spettacolo, la formazione di team building per le associazioni. La nostra Accademia raccoglie ragazzi da tutta Europa ed è l'unica realtà che consente agli artisti del circo di studiare durante gli spostamenti continui.  Ad oggi abbiamo 30 studenti in convitto, 5 in appartamento e 103 giovani di Verona che frequentano i nostri corsi. Alcuni di loro hanno partecipato al talent show televisivo 'Tu si que vales' e per la prossima estate 8 studenti faranno parte del cast artistico di JR Circus che metterà in scena una versione particolare di 'Romeo e Giulietta'. Ci siamo già attivati perchè si arrivi ad una modifica del decreto ministeriale con il riconoscimento della nostra scuola come 'Accademia di interesse nazionale', il che garantirebbe maggior tutela”.