Sogno di una notte di mezza estate dal 26 al 29 luglio al Teatro Romano

Sogno di una notte di mezza estate è la seconda attesa proposta del 69° Festival Shakespeariano dell’Estate Teatrale Veronese, in programma il 26, 27, 28 e 29 luglio con inizio alle 21:15. Lo spettacolo in prima nazionale è prodotto da L’isola trovata. Gli interpreti principali sono Stefano Fresi, Giorgio Pasotti, Violante Placido e Paolo Ruffini, la regia è di Massimiliano Bruno.

Sono  ben sedici le precedenti edizioni del Sogno di una notte di mezza estate. La nuova versione è a firma di Massimiliano Bruno, apprezzato protagonista della scena teatrale quanto di quella cinematografica. Suo il divertente film Beata ignoranza con Alessandro Gassmann e Marco Giallini uscito cinque mesi fa, che segna sei anni di successi cinematografici dopo il debutto nella regia con Nessuno mi può giudicare (2011) interpretato da Paola Cortellesi, Raoul Bova e Rocco Papaleo.

«Quello che voglio da questo Sogno – sottolinea Massimiliano Bruno – è tirare fuori la dimensione inconscia che Shakespeare suggeriva neanche troppo velatamente. Puntellare con l’acciaio la dimensione razionale imprigionata nelle regole e nei doveri bigotti e rendere più libera possibile quella onirica, anarchica e grottesca. E così il nostro bosco sarà foresta, Patria randagia di zingari circensi e di ambivalenti creature giocherellone, Puck diventerà un violinista che non sa suonare, Bottom un pagliaccio senza palcoscenico, Oberon un antesignano cripto-gay e Titania un’ammaestratrice di bestie selvagge. L’intenzione è essere affettivi senza essere affettuosi, ferire per suscitare una reazione, divertire per far riflettere, vivere nella verità del sogno tralasciando la ragione asettica e conformista. Un Sogno di una notte di mezza estate che diventa apolide e senza linguaggio codificato, semplici suoni e immagini  che sono – conclude il regista – meravigliose memorie senza mai essere ricordi».

Dopo tante prove a Roma, la compagnia giunge a Verona lunedì pomeriggio. «Lo spettacolo è pronto e lunedì – dice il produttore Francesco Bellomo – faremo le prove luci e audio. C’è davvero tanto entusiasmo per il debutto veronese». In effetti questo Sogno si preannuncia esilarante, a partire dal Bottom di Stefano Fresi (attore eclettico che nasce come compositore di musiche per il teatro e diventato famosissimo per il ruolo di Alberto Petrelli in Smetto quando voglio) che nelle sue pulsioni asinine sarà vulcanico. Accanto a lui Violante Placido e Giorgio Pasotti nei duplici ruoli canonici (lei Ippolita e Titania, lui Teseo e Oberon) e Paolo Ruffini il cui Puck sarà di sicuro molto “politicamente scorretto”. Completano il cast Claudia Tosoni, Federica De Benedittis, Tiziano Scrocca, Antonio Gargiulo, Maurizio Lops, Dario Tacconelli, Rosario Petix, Giuseppe Ragone, Annalisa Aglioti e Alessandra Ferrara.

Giovedì 27 alle 17:30 gli attori e il regista incontreranno il pubblico presso la Biblioteca Civica. Condurrà l’incontro la giornalista Anna Zegarelli.