Smith & Wesson una storia imperdibile al Teatro Nuovo di Verona

Smith & Wesson

Martedì 8 novembre la prima di Smith & Wesson di Alessandro Baricco al Teatro Nuovo di Verona per inaugurare la rassegna de Il Grande Teatro 2016-17.
Possiamo affermare senza timore, che la stagione teatrale del Nuovo è partita all'insegna della qualità, senza clamori e con un pubblico forse troppo tiepido. Un bello spettacolo, ben recitato, costruito su una bella storia come quelle che sa scrivere Baricco.  Un'opera che rinnova, con successo,  il sodalizio tra lo scrittore e il regista Gabriele Vacis. Un regista che non si lascia intimorire e che raccoglie tutte le sfide del testo restituendoci  una messa in scena emozionante a tratti geniale nella sua essenzialità.

Tom Smith (Natalino Balasso) & Jerry Wesson (Fausto Russo Alesi), hanno nei loro nomi e cognomi il destino di un'impresa da vivere insieme. Truffati dalla vita e truffatori per necessità troveranno la loro impresa grazie all'arrivo della giovane giornalista Rachel Green (Camilla Nigro), che vuole una storia memorabile da scrivere, una storia, che prima di raccontare, vuole vivere. Rachel chiarisce ai riluttanti Smith & Wesson «Son qui perché se mi arrendo questa volta, mi arrenderò tutta la vita». Accanto a loro la voce fuori campo della signora Higgins (Mariella Fabbris) che tira i fili della trama.

Con le cascate del Niagara a fare da sfondo, dove il contrasto tra il sublime della natura e la meschinità della condizione umana assume toni chiarificatori anche per il meno introspettivo degli spettatori, prende vita la storia di coraggio e ribellione dei tre personaggi.
Noi spettatori siamo presi nel vortice della narrazione e con il sorriso sulle labbra ci troviamo a riflettere sul senso del vita.

Lo  spettacolo è in replica tutti giorni fino a domenica 13 novembre ed è assolutamente da vedere.

Smith & Wesson di AlessandroBaricco
Smith: Natalino Balasso
Wesson: Fausto Russo Alesi
Rachel: Camilla Nigro
Signora Higgins: Mariella Fabbris
Regia: Gabriele Vacis
Scenofonia, luminismi, stile Roberto Tarasco
Costumi Federica De Bona
Produzione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale; Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale