Sinigaglia: per un errore della Regione potrebbero mancare i fondi per la disabilità sensoriale

l Ministero dell’Economia ha contestato alla Regione Veneto l’uso improprio del budget della Sanità per il 2015 e Claudio Sinigaglia, consigliere regionale del Partito Democratico, ha subito commentato che “ci troviamo di fronte a una situazione assurda: ventitré milioni di euro sono stati prelevati impropriamente dal budget 2015 della sanità regionale e stanziati a copertura di spese sostenute dalle Province. Notando l’incongruità, Palazzo Chigi ha sollecitato l'amministrazione di Luca Zaia a correggere l'errore attraverso una variazione della legge di bilancio: se cosi non avvenisse in tempi brevi, la Presidenza del Consiglio si troverà ad impugnare la manovra finanziaria davanti alla Corte Costituzionale”.

Sin qui, sottolinea Sinigaglia, la fredda cronaca. Quello che preoccupa l’esponente dei democratici è la ricaduta di questa situazione sui cittadini e sui servizi: “Come noto, l’attività sociale delle province a favore dei disabili sensoriali partirà a settembre. Affinchè questo accada le Province hanno bisogno dello stanziamento di 6,5 milioni di euro già assicurato per garantire l’incarico agli operatori, ai cosiddetti ‘lettori’, almeno fino al 31 dicembre. Voglio esprimere pertanto la mia fortissima preoccupazione: da un lato manca la legge che stabilisce le deleghe alle Province, e già questo rischia di provocare gravi sospensioni del servizio; dall’altro ora scopriamo che potrebbero venir meno i fondi per iniziare attività ritenute fondamentali a favore delle persone più fragili della nostra regione. Si tratta di un errore madornale, compiuto alla presenza di un presidio permanente dei familiari delle persone disabili, che hanno assistito a tutte le sedute dello scorso Consiglio regionale. In questo periodo direi che da Zaia abbiamo ascoltato tante promesse ed impegni, ma il primo vero fatto che ci si pone sotto gli occhi è questa beffa atroce e inquietante”.