Sinigaglia: deleghe e finanziamenti alle province obiettivo prioritario

“Tra le priorità immediate del Consiglio Regionale del Veneto c’è sicuramente l’approvazione della legge regionale che assegna e finanzia le deleghe alle province, obiettivo che non può essere ritardato neppure di un giorno, visto che la precedente legislatura non è riuscita a giungere a una soluzione del problema, creando un tremendo vuoto decisionale ed economico”: è quanto dichiarato stamane da Claudio Sinigaglia, consigliere regionale rieletto nella lista del Partito Democratico di Padova, che ha proseguito affermando: “Sento l’urgenza di ricordare a Zaia e alla maggioranza, la necessità di dare risposte veloci e corrette sulle tematiche più urgenti di gestione delle province, perché abbiamo l’obbligo di dare assicurazioni ai dipendenti e a tutti coloro che sono legati, lavorativamente o per i servizi sviluppati, al futuro sempre più opaco di questi enti”. 

In particolare Sinigaglia ha ricordato che tra i temi più delicati legati alle funzioni provinciali ci sono tutte le deleghe legate al sociale: “Tra le altre cose, la provincia gestisce la disabilità sensoriale, che – per esemplificare – solo a Padova coinvolge 100 operatori e 150 assistiti. Ebbene: la Regione Veneto ha già stanziato un impegno di spesa di circa 6,5 milioni di euro, che copre i servizi solo fino al dicembre 2015, mentre non è ancora chiaro come si potranno affrontare le spese della seconda metà dell’anno scolastico. Da qui la necessità di intervenire tempestivamente, per evitare di andare verso una drammatica sospensione dei servizi”.

La considerazione conclusiva dell’esponente del Pd riguarda la disponibilità del suo partito ad un lavoro collegiale non più rimandabile: “Guardando la situazione delle province, ci preoccupano molti settori che sono in pesante sofferenza: oltre al già citato tema dei finanziamenti per la disabilità, ci sono anche quelli della formazione professionale e delle scuole paritarie, visto che per queste ultime non è stato ancora fatto il riparto per il 2015. Da parte del Pd su questi argomenti c’è la massima collaborazione per trovare un’intesa in Consiglio che favorisca la continuità dei servizi di qualità sul territorio. L’unica cosa che ci preoccupa è la possibilità che le lungaggini che stiamo vivendo nella ripartenza delle attività regionali si riflettano pesantemente e negativamente nell’affronto di tutte queste situazioni”.