San Valentino NO TAV marcia popolare a Peschiera

Sabato 14 febbraio si svolgerà a Peschiera del Garda la marcia popolare dei comitati che si oppongono alla costruzione del Tav Brescia – Verona.
…scende dalla Val di Susa, passa da Brescia e punta a Verona. Divorerà una grossa parte della campagna del basso Garda, esproprierà terreni agricoli, stravolgerà paesi e quartieri, produrrà cemento, inquinamento ambientale, paesaggistico, acustico e delle falde idriche… è il Treno ad Alta Velocità!

Il ritrovo per dare il via alla manifestazione è alle 14 al Campo Sportivo Comunale di Peschiera, l'arrivo è previsto per le 17 al Parco Catullo.

Fiorenzo Fasoli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, comunica che "Rifondazione Comunista di Verona aderisce e partecipa alla manifestazione NO TAV indetta per sabato prossimo a Peschiera nella convinzione che solo una larga mobilitazione popolare potrà fermare questo ennesimo inutile, devastante e costoso progetto finalizzato solo a garantire, come giustamente segnalano gli organizzatori dell'evento, lauti profitti per pochi, provocando danni per molti ed a spese di tutti.
Ormai nel nostro Paese non è più una novità che si costruiscano infrastrutture indipendentemente dalla loro utilità sociale.
Ne è una prova la recente autostrada Brescia, Bergamo, Milano, ma sulla stessa onda si è mosso, per anni, il faraonico progetto del ponte sullo stretto di Messina, solo per citare due esempi.
Capita poi, come con il Mose, che attorno al megaprogetto finiscano per svilupparsi, invece, larghe forme di corruzione e spreco di denaro pubblico.
Il treno a 300 km/ora, in val Padana è semplicemente un'assurdità anche dal punto di vista del trasporto perchè le merci non utilizzeranno mai una tale infrastruttura e con una città ogni 50 KM diventa una proposta priva di qualsiasi giustificazione anche per il trasporto delle persone.
Dal punto di vista della mobilità servono invece scelte di tutt'altro indirizzo che tolgano traffico dalle strade e colleghino direttamente i centri urbani più significativi.
Si vuole proporre un'infrastruttura dal costo altissimo, con un impatto devastante sul territorio a disposizione di una clientela ristretta, mentre il grosso dei passeggeri che usa il treno, come i pendolari, sono costretti a viaggiare in condizioni disumane.
Rifondazione Comunista sarà, quindi, alla manifestazione di sabato a sostegno di queste ovvie ragioni e per contribuire, assieme a tutti gli altri, a fermare un progetto assurdo, inutile, devastante e costosissimo".