Salvare la Grecia vuol dire salvare l'Europa

Pubblichiamo questa foto ricevuta da Paolo Fabbri per ribadire la nostra solidarietà al popolo greco, perché pensiamo che la crisi economica e umanitaria che investe il paese possa essere un'opportunità per  uscire da  insostenibili politiche di sola-austerità.
La situazione dovrebbe essere riconosciuta come un'opportunità dalle  istituzioni e dai governi Ue, infatti, come sempre, la partita che si gioca è in realtà molto più ampia e insieme al futuro della Grecia è in gioco il futuro di tutto il continente.

Questo non vuol dire assolvere il paese ellenico dalle proprie responsabilità, non sarebbe corretto ridurre la questione al solito giochino tra buoni e cattivi.

Ci auguriamo davvero che negoziati costruttivi tra i governi e le istituzioni dell'Ue e il governo greco  possano risolvere la situazione, resta però chiaro che la Grecia debba assumersi le proprie responsabilità dando il via alle tante riforme necessarie, occorrono segnali concreti. Iniziare, ad esempio, a ridurre il tasso di corruzione e di evasione fiscale del paese, che è persino più alto di quello italiano, potrebbe essere un buon punto di partenza ed un incentivo alla negoziazione.

Detto questo il nostro cuore batte per la Grecia.