Roy Paci, Lello Analfino & Tinturia @Vr Folk 2016 , Sommacampagna - Live Report

ROY PACI, LELLO ANALFINO E TINTURIA - VERONA FOLK - Villa Venier - 27 Luglio 2016

Il vento che entra nei microfoni, i tecnici che coprono impianti e amplificatori, i lampi che sostituiscono le luci di scena, il pubblico a saltare sotto il palco. Hanno cercato fino all’ultimo di suonare, stare sul palco, coinvolgere gli ascoltatori, fare la loro musica Roy Paci, Lello Analfino e i Tinturia, ieri sera a Villa Venier.  Ma poi il maltempo ha avuto (letteralmente) il sopravvento e per quanto “tinti” potevano essere i musicisti sul palco, le questioni di sicurezza hanno prevalso sul feeling che si era instaurato tra loro e chi li ascotava. Una decina di brani in tutto lasciano così il senso dell’incompiuta, in quella che si era mostrata fin lì come l’unica vera serata a tinte folk dell’edizione di quest’anno di Verona Folk. Si è ascoltato persino un Domenico Modugno in salsa reggaemuffin (in una versione di “u pisci spada” trascinante, esagerata, persino commovente), a testimoniare una sicilianità orgogliosamente mostrata fin dalla prima nota e rafforzata alla fine dalla sempre eccezionale tromba di Roy Paci. Un peccato perché quel mix di rock (le due chitarre di Edoardo Musumeci e Peppe Milia pronte sempre ad andare in fuga), il basso di Domenico Cacciatore e la batteria di Angelo Spataro a dettare i tempi, l’istrionismo e la simpatia di Lello Analfino e le suggestioni sonore di Roy Paci potevano portarci lontano. Ma questa il vento era troppo forte per restarci attaccati. Sarà per una prossima volta. O almeno così speriamo.

Beppe Muraro