Romeo e Giulietta al Teatro Romano una cooproduzione di Khora Teatro e Teatro Stabile d’Abruzzo

Martedì 19 luglio alle 21.15 proseguono gli spettacoli della 68a Estate Teatrale Veronese al Teatro Romano con il debutto, in prima nazionale, della celebre tragedia Romeo e Giulietta (in replica il 20-21-22-23 luglio alla stessa ora), diretta da Andrea Baracco. Lo spettacolo, prodotto in collaborazione con Khora.teatro e con il Teatro Stabile d’Abruzzo, avrà per protagonisti attori di grande calibro: Lucia Lavia (Giulietta), Antonio Folletto (Romeo) e Alessandro Preziosi nella parte di Mercuzio. Gli altri interpreti sono Gabriele Portoghese, Elisa De Eusanio, Dario Iubatti, Mauro Conte, Laurence Mazzoni, Giacomo Vezzani, Woody Neri, Roberta Zanardo, Roberto Manzi e Alessia Pellegrino. La scenografia è di Marta Crisolini Malatesta, i costumi di Irene Monti, le luci di Pietro Sperduti, mentre le musiche sono di Giacomo Vezzani.

Romeo e Giulietta è certamente la tragedia più conosciuta e amata di Shakespeare, assurta nell’immaginario collettivo ad archetipo dell’amore assoluto ma contrastato, che ha per estrema conseguenza la morte. Tragedia romantica, certo, ma anche tragedia borghese e generazionale. Nei vorticosi quattro giorni in cui si svolgono le vicende non assistiamo solo all’evoluzione dell’amore fra Giulietta (che, da bambina, diventa donna matura) e Romeo (prima innamorato cortese, poi vendicatore), ma a un feroce antagonismo sociale tra le famiglie di Verona, interessate a fare sfoggio della propria posizione e preoccupate solo del proprio vantaggio economico, a scapito delle altre casate e degli stessi figli. E poi c’è l’ostilità tra i personaggi, che diviene conflitto e che alla fine si trasforma in morte: una tematica che copre uno spazio molto ampio rispetto a quello, in apparenza più manifesto ed evidente, dell’amore. Il conflitto è anche (e soprattutto) tra padri e figli, tra un universo adulto che osserva impassibile e uno adolescenziale che rincorre con violenza passioni, tragedie, inquietudini. È proprio quest’ultimo a soccombere, ad acquietarsi infine nell’immobilismo della morte, mentre gli adulti non possono fare altro che piangere.

Khora.teatro, una casa di produzione di Alessandro Preziosi, Tommaso Mattei e Aldo Allegrini, è già artefice di altri fortunati allestimenti shakespeariani nell’ambito dell’Estate Teatrale Veronese (Amleto, La dodicesima notte e il recente Rosencrantz e Guildenstern sono morti). Khora.teatro ha come obbiettivo portare in scena grandi classici del teatro rivolti a un vasto pubblico popolare, unendo l’innovativo utilizzo di tecnologie multimediali all’impiego di numerosi attori dalla comprovata esperienza, in una visione in linea con un teatro realmente europeo.

Andrea Baracco – Si forma e si perfeziona all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica “Silvio d'Amico” e si laurea in Lettere e Filosofia presso l’Università La Sapienza. Dal 2005 a oggi ha firmato la regia di testi di autori classici (da Sofocle a Shakespeare) e soprattutto contemporanei con una predilezione per la drammaturgia britannica: in particolare per Harold Pinter, Alex Jones e Caryl Churchill.

Lucia Lavia – Conseguita la maturità classica, nel 2010 debutta nel Malato immaginario di Molière. Nel 2011 al Festival Shakespeariano di Verona è protagonista, nel ruolo di Desdemona accanto a Franco Branciaroli, dell'Otello firmato da Nanni Garella. Nel 2012, sempre a fianco di Branciaroli, interpreta Ifigenia in Aulide di Mircea Eliade. Nella stagione 2012-2013 è Palma in Tutto per bene di Luigi Pirandello e in quella successiva è tra gli interpreti di Celestina, laggiù vicino alle concerie in riva al fiume, spettacolo diretto da Luca Ronconi. Nella stagione 2014-2015 è la Figliastra nei Sei personaggi in cerca d'autore con la regia di Gabriele Lavia. Nella stagione 2015-2016 è tra gli interpreti di Vita di Galileo di Bertolt Brecht ed è Luise Miller in Intrigo e amore di Friedrich Schiller.

Alessandro Preziosi  – Dopo la laurea in Giurisprudenza, frequenta l'Accademia dei Filodrammatici di Milano dove viene notato dal regista Antonio Calenda che gli affida il ruolo di Laerte nell'Amleto. Divenuto popolarissimo con la serie televisiva Elisa di Rivombrosa, interpreta Edmund nel Re Lear firmato da Calenda, ed è protagonista di tanti allestimenti teatrali di successo: tra questi, Amleto, Cyrano de Bergerac e Don Giovanni, di questi ultimi due anche regista. Una decina i film interpretati e numerosi gli allestimenti teatrali che l’hanno visto nel ruolo di produttore.

Antonio Folletto – Diplomato all'Accademia nazionale d'arte drammatica “Silvio D'Amico”, matura rapidamente una solida esperienza attoriale grazie alla partecipazione a numerosi spettacoli teatrali e a varie produzioni TV. Nel 2015 è accanto a Juliette Binoche nel film L'attesa di Piero Messina, nel film TV Rai Sotto copertura di Giulio Manfredonia e in Limbo di Lucio Pellegrini. S’impone definitivamente al grande pubblico nel 2016, nel ruolo del camorrista ‘O Principe nella seconda stagione di Gomorra, acclamatissima serie di Stefano Sollima.

info www.estateteatraleveronese.it  spettacolo@comune.verona.it
tel. 0458066488  0458066485