Rock Garage speciale Terra in Bocca

Martedì sera alle 21 Rock Garage, la trasmissione ideata e condotta da Mauro Basile, è dedicata a Terra in Bocca dei Giganti, un album coraggioso, sulla mafia trent'anni fa, con la guerra dell'acqua descritta da Piero De Rossi (suoi i testi) che sembra rubata alle cronache dei nostri giorni.

In una regione in piena siccità la mafia libera l’acqua soltanto per coloro che pagano il pizzo. Un ragazzo di sedici anni però a questa “privatizzazione” non ci sta e decide di scavare un pozzo per poter avere l’acqua senza passare per la tassa mafiosa e distribuirla alle altre famiglie.
Il disco è un concept album e nel 1971 il tema della mafia era ancora per molti aspetti un tabù, soprattutto da un punto di vista di denuncia artistica.
Al disco collaborarono anche personaggi importanti del panorama musicale di allora: Ares Tavolazzi, Gianni Sassi, Marcello della Casa, Vince Tempera, Ellade Bandini. Ares Tavolazzi poi si unirà agli Area di Demetrio Stratos.

Una forte accusa alla mafia per la guerra dell'acqua nella Sicilia assetata di quegli anni, un atto di coraggio.
L'album fu trasmesso solo una volta alla radio, poi nessuno ne seppe più nulla e fu la fine dei Giganti.
Nel 2011 i Giganti vincono il Premio Paolo Borsellino, proprio per Terra in bocca (che festeggia i 40 anni dalla pubblicazione): per l'occasione Mino, Checco ed Enrico rieseguono dal vivo alcuni brani dell'album in versione acustica.

Da "Terra in Bocca"
Quante speranze, quante illusioni
Tu ti eri fatto su questa terra
Le hanno abbattute senza ragioni
Come si abbatte un soldato in guerra
Lungo e disteso t'hanno trovato
Con quattro colpi piantati nel petto
Tu ti credevi quasi immortale
Hai sedici anni, ma sei morto lo stesso.

Stay tuned 104fm o in streaming dal sito della radio: www.radiopopolareverona.com.