Report sulla prima serata del Popolare Summer Festival 2015

Ieri sera è iniziata, con il favore di una splendida serata, la seconda edizione del Popolare Summer Festival, che ha registrato una notevole affluenza di pubblico già dalle prime battute con il dibattito sul TTIP.

La serata infatti è iniziata con l'incontro con Marco Bersani, autore del libro Nelle Mani dei Mercati, perché il TTIP va fermato (Cittadini sul pianeta) insieme a Monica di Sisto e Alberto Zoratti. Il dibattito è stato condotto da Cristiano Bordin attivista di Attac Italia, movimento del quale lo stesso Bersani è un esponente.
Una conversazione molto partecipata sul fil rouge di quello che è apparso evidente fino dalle prime battute e cioè che dietro ad un apparente accordo per la liberalizzazione del commercio si nasconde, nemmeno troppo ben guardare, il tentativo di farci compiere il passaggio dallo STATO di DIRITTO allo STATO di COMMERCIO, ridisegnando una giurisdizione internazionale che varrebbe per tutti tranne che per  le grandi multinazionali. Secondo Bersani occorre capire che bisogna superare i frazionamenti dei comitati che lavorano per diritti, perché se non si vince la battaglia contro il TTIP,  tutte le altre sono destinate a fallire in quanto il trattato andrà ad investire e colpire tutti gli ambiti del vivere civile.

Una Giuliana Bergamaschi in splendida forma con Carlo Ceriani, Luca Pighi e Beppe Zorzella ci hanno fatto viaggiare verso i tropici con il loro nuovo spettacolo Tropico Italiano e le canzoni Latino-Americane anni ’40-‘50 guidati dalla sapiente narrazione di Enrico De Angelis

Il festival si è concluso in modo raffinatissimo con il jazz del Trio Zanetti-Barin-Chiozzi, piano, contrabbasso e batteria, mentre una splendida luna aggiungeva la sua magia ad una serata già perfetta.

Grazie, grazie di cuore a tutti voi che l'avete resa possibile.