Radio Popolare Verona ti porta a Rumors - Illazioni Vocali 2015: ascolta l'intervista. I Vincitori.

I vincitori (o meglio Le Vincitrici!!) di una coppia di biglietti a testa per serata:

  • Concerto di Asaf Avidan - giovedì 18 giugno : FRANCESCA CANNONI  -  BETTY ZANELLA
  • Concerto di Nina Zilli - sabato 20 giugno : TIZIANA FACCIOLI  - FEDERICA ZATTON

Grazie a tutti per la massiccia partecipazione e a presto con le inziative in collaborazione con EVENT!

Rumors Festival - Illazioni Vocali 2015:  ASCOLTA L'INTERVISTA CON LA DIRETTRICE ARTISTICA DEL FESTIVAL , ELISABETTA FADINI rumors2015 elisabettafadini.mp3

 

La terza edizione del Festival avrà una line-up di grande prestigio nazionale ed internazionale:
18 giugno : il talentuoso cantautore israeliano Asaf Avidan
19 giugno : la poetessa del Rock Patti Smith
20 giugno: la meravigliosa voce soul cantante Nina Zilli.

ASAF AVIDAN  18 GIUGNO - TEATRO ROMANO (Verona) L’androgino artista israeliano, esploso al pubblico italiano con l’emozionante esibizione sanremese del 2013, sarà ospite della rassegna Rumors accompagnato dalla sua nuova band in un concerto dai apori blues, folk e rock. Autore del disco di Platino The Reckoning e della celeberrima One Day, in occasione dell’uscita del suo ultimo album “Gold Shadow”, il cantante presenta una performance dal sound profondo e ancestrale che sorprende per qualità e consapevolezza, ma soprattutto, visto la provenienza di Asaf, per lontananza e al contempo vicinanza culturale.

PATTI SMITH  19 GIUGNO - TEATRO ROMANO (Verona)   Il 2015 segna il quarantennale della pubblicazione di “Horses”, album di debutto sulla lunga distanza di Patti Smith. E un’occasione come i 40 anni di un disco così fondamentale non è cosa da lasciar passare senza alcuna celebrazione: dunque, la “Sacerdotessa del rock” ha annunciato di volere intraprendere un tour mondiale commemorativo. La nostra rassegna ha l’onore di ospitare questo atteso appuntamento internazionale. Verona sarà la prima città d'Italia a consegnare un riconoscimento della municipalità a Patti Smith, la «sacerdotessa del rock»: le renderà omaggio per i suoi innumerevoli meriti in ambito artistico, culturale e sociale la sera del 19 giugno poco prima del concerto che la cantautrice e poetessa terrà al Teatro Romano. 1975, agli albori del punk, usciva Horses primo album di Patti Smith per l’etichetta discografica Arista Records, prodotto da John Cale. 2015, la cantautrice americana e la sua band celebrano i quarant’anni di questo disco che è ormai considerato una vera e propria pietra miliare della storia del rock, con un tour mondiale che include alcune date in Italia tra cui quella del 19 giugno al Teatro Romano di Verona.Sul palco insieme a lei, Lenny Kaye alla chitarra e Jay Dee Daugherty alla batteria, storici compagni dal 1975 e che hanno partecipato alle recording session di Horses, il figlio Jackson Smith, alla chitarra e Tony Shanahan al basso che collabora con Patti dal suo ritorno sulla scena, dalla metà degli anni Novanta. Sacerdotessa del rock, passionaria di Chicago, poetessa, sciamana selvaggia, molte sono le etichette con le quali nel corso degli anni hanno provato a definirla. Ma Patti Smith è Patti Smith. Una straordinaria autrice e interprete, una delle figure femminili più carismatiche e dirompenti della storia della musica dalla fine degli anni Sessanta ad oggi, che continua a rinnovarsi anche attraverso la scrittura e a catturare anche le generazione più giovani con l’intensità visionaria della forza che emana. Horses, il meno elettrico dei suoi dischi degli anni ’70, convulso, originale, punk è un disco unico, il prodotto e l’opera di una band. Segna l’ingresso di un nuovo linguaggio musicale, ancora oggi di un’attualità sorprendente, che ha influenzato e ispirato molti musicisti, come, storia ormai nota, il giovane allora Michael Stipe, futuro leader dei Rem. Da Gloria, cover del brano di Van Morrison, che apre il disco, a Redondo Beach dal ritmo reggae, nato dopo una violenta lite con la sorella, ai lunghi 9 minuti di Birdland, suite di piano voce e chitarra. E ancora Free Money, Kimberly dal tocco new wave, Break it up dove emerge la chitarra di Tom Verlaine, fino a Land vero capolavoro del disco, divisa a sua volta in tre momenti: Horses/ Land Of a Thousand Dances, La Mer(De). Ultima traccia Elegie. Di sicuro Horses rappresenta un vero è proprio spartiacque nel modo della musica rock, traghettando dal passato nel futuro nuove sonorità e intenti indelebili.

NINA ZILLI 20 GIUGNO - TEATRO ROMANO (Verona) Nina Zilli presenta Frasi&Fumo, l’album prodotto dalla stessa artista e da Mauro Pagani. FRASI&FUMO è un disco che parla d’amore, ma che lascia emergere la difficoltà di comunicare, di capirsi, di concedersi davvero all’altro. Canzoni che celebrano la nascita e soprattutto la fine dell’amore e che raccontano la sensazione dell’avere davanti una nuova pagina bianca tutta da scrivere. Con il suo stile e la sua musica Nina Zilli è pronta a conquistare il pubblico con le canzoni del nuovo album e i suoi successi più amati, insieme a brani in cui si incontrano gli amori e i rife­ri­menti musi­cali dell’artista: dal soul tar­gato Atlan­tic e Motown, al blues, al jazz, fino all’incanto di Nina Simone e di Etta James

Biglietti disponibili presso:

  • tutte le filiali della Banca Popolare di Verona e delle banche del Gruppo Banco Popolare
  • BoxOffice via Pallone 16, Verona - tel. 0458011154
  • circuito Geticket (numero verde sportelli Unicredit Banca abilitati 800323285)
  • on line su  www.geticket.it
  • on line su Ticketone
  • tramite Call Center (tel. 848002008)
  • dall' 8 giugno anche presso la biglietteria di Palazzo Barbieri
     (angolo via Leoncino 61), Verona - tel. 045 8066485 - 045 8066488
    • dal lunedì al sabato, dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 19
  • nelle serate di spettacolo nei luoghi di rappresentazione, dalle 20.00
    (apertura cancelli al Teatro Romano alle 20.15)