Primo maggio a Verona

Il mattino se ne va con la manifestazione ufficiale di Cgil, Cisl e Uil in Piazza Dante. Gocce di pioggia, la musica degli intramontabili Nuovi Cedrini, i discorsi dal palco, poca gente, turisti incolonnati e aperitivi.

Nel pomeriggio i Neocatecumenali locali,  novelli hare krishna, si esibiscono in Piazza Erbe  cantando e danzando di fronte a loro stessi ed a turisti frettolosi.

Negli stessi minuti un migliaio di persone assiepava la chiesa di S. Nicolò per ascoltare Vito Mancuso, editorialista de La Repubblica e noto biblista, parlare della ricerca di Dio. Incontro di alto livello seguito con molta attenzione dai presenti. Un’ora e mezzo durante la quale Mancuso ha cercato di “raddrizzare” le parole riassegnando loro il ruolo ed il significato originario. Citazioni in greco ed in latino, il Libro dei Morti egiziano, S.Agostino d’Ippona, il taoismo, Einstein, Bobbio, Van Gogh e mille altre sollecitazioni ancora.

Nel pomeriggio ancora la musica del Primo Maggio al Canarin di Via Torbido.