Possibile presenta gli 8 referendum anti-Renzi e il Comitato Gramsci

Noi, Gramsci e il futuro POSSIBILE, questo il titolo dell'assemblea aperta che si terrà domani sera, martedì 21 luglio, organizzata dal neonato Comitato Antonio Gramsci di "Possibile", fondato nei giorni scorsi a Verona: appuntamento alle ore 21 presso il cortile della libreria-cooperativa "Libre!" in Via Interrato dell'Acqua Morta 34 (accanto a Piazza Isolo, Verona).

Obiettivo: condividere le proposte programmatiche di innovazione culturale, sociale e politica che "Possibile", movimento per la nuova sinistra, sta mettendo a disposizione di tutte le cittadine e cittadini e di ogni forza progressista. 

Saranno in particolare presentate le idee e le buone pratiche uscite dal "Politicamp" convocato lo scorso fine settimana a Firenze da Giuseppe Civati, cui hanno partecipato anche altri esponenti della complessa galassia "gauchista": da Sergio Cofferati a Stefano Fassina, anche loro di recente fuoriusciti dal PD, dal politologo e fondatore della lista "L'Altra Europa per Tsipras" Marco Revelli a Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista; dal rappresentante di Syriza in Italia Argiris Panagopoulos alla portavoce di Green Italia-Verdi Europei Annalisa Corrado; per finire con il coordinatore nazionale di Sel Nicola Fratoianni e l'eurodeputata PSE Elly Schlein, eletta nel collegio Nordest. 

Da Verona era presente Michele Fiorillo, dirigente regionale dimissionario del Partito Democratico, ora promotore del Comitato Gramsci, che raccoglie già quasi una trentina di militanti - molti studenti universitari e lavoratori di ogni provenienza - e si presenterà pubblicamente per la prima volta proprio domani sera.

"Non è un caso che abbiamo deciso di dedicare il primo comitato Possibile di Verona ad Antonio Gramsci, che invocava ad istruirsi, agitarsi e organizzarsi per sviluppare al massimo grado l'intelligenza, l'entusiasmo e la forza necessarie a riscattare il mondo dall'ingiustizia - spiega Fiorillo - Il suo pensiero è oggi punto di riferimento internazionale per molte discipline: dalla scienza politica alla filosofia, dai cultural ai post-colonial studies, sino addirittura alla linguistica: tanto da essere il secondo autore italiano più tradotto all'estero dopo Dante. I suoi concetti, da 'egemonia' a 'nazionalpopolare', da 'rivoluzione passiva' a 'storia dei subalterni', continuano a costituire punti di riferimento per molti oppressi di tutti i continenti che lottano per l'emancipazione. Così, nel momento in cui molti di noi stanno indicando come conclusa e fallita l'esperienza del Partito Democratico, ci sembra simbolicamente necessario rivendicare la memoria di Gramsci, principale fondatore di quel PCI di cui il PD si è rivelata infine una cattiva evoluzione. Gramsci - creatore anche dell'oggi bistratta "L'Unità", ed eletto deputato peraltro proprio nel collegio Veneto - è vivo e attuale: occorre dirlo tanto più ora che quel partito si è ridotto ad approvare leggi che tradiscono la sua stessa storia e missione ideale".

Durante la serata verrà presentata e avviata la raccolta firme per gli 8 quesiti referendari che Possibile ha da poco depositato in Cassazione con l'obiettivo di disarticolare molte delle più discusse leggi fatte approvare al Parlamento dal governo Renzi: eliminazione dei capilista bloccati e delle candidature plurime nell' "Italicum" (di cui si ipotizza anche la possibilità di soppressione in toto); trivellazioni in mare previste dallo "Sblocca Italia"; abolizione della strategie delle "grandi opere" a favore di tante "piccole opere"; esclusione della possibilità di demansionamento ed eleminazione nuove normative di licenziamento contenute nel "Jobs Act"; soppressione del potere di chiamata del preside-genere previsto dalla "Buona Scuola".

Al termine dell'Assemblea sarà anche possibile aderire e tesserarsi a Possibile, e per i più motivati anche proporre la creazione di nuovi Comitati a Verona e provincia.

Per info: www.possibile.com ; veronapossibile@gmail.com

Evento FB dell'Assemblea.