Popolare Summer Festival a Verona dal 1 al 5 Luglio 2015

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Torna a Verona l’appuntamento estivo con Popolare Summer Festival, il Festival di Radio Popolare Verona: 5 giorni di incontri, dibattiti, intrattenimento e musica live. La seconda edizione si terrà dal 1 al 5 Luglio nella street area limitrofa alla sede dell’emittente: in via Croce Bianca 22 a Verona. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito, per incentivare la partecipazione del pubblico a 360° alle attività promosse da Radio Popolare Verona.
Radio Popolare Verona è da oltre 30 anni lo strumento informativo, di iniziativa culturale e politica dei  movimenti ed associazioni, delle forze sociali e politiche, che nella nostra comunità sostengono e difendono il lavoro e le condizioni di vita, il  patrimonio ambientale ed antropico,  i beni comuni, le conquiste e  i diritti sociali, i  valori di solidarietà e di uguaglianza, la pace e i diritti dei popoli. Cinque giornate che garantiranno una proposta musicale di alto livello, selezionata dalla Redazione Musicale, spaziando dal jazz, alla canzone d’autore, dal rock al country sino all’elettronica. A questi si aggiungono una serie di incontri culturali e di approfondimento con tematiche di grande rilievo nazionale e locale.
Popolare Summer Festival 2015            1 – 2 – 3 – 4 – 5 Luglio 2015

TUTTI I NOSTRI EVENTI SONO A INGRESSO LIBERO (come la nostra Radio)

1 luglio

Ore 19.00 Incontro letterario: presentazione di “Nelle Mani dei Mercati, perché il TTIP va fermato (Cittadini sul pianeta)”. Sarà presente il co-autore del libro Marco Bersani.

CLUB TENCO  TROPICO ITALIANO

Canzoni latinoamericane
anni ‘40-50 nelle versioni italiane

Giuliana Bergamaschi- voce     Carlo Ceriani- chitarra     Beppe Zorzella- tromba     Luca Pighi- batteria e percussioni  Enrico de Angelis- voce narrante

Serata dedicata alle spumeggianti canzoni latinoamericane esplose nel nostro Paese negli anni ‘40 e 50 in buffe versioni italiane. Si tratta di un lavoro discografico di Giuliana Bergamaschi, dal titolo “Tropico italiano”, che verrà interamente presentato dal vivo, con i musicisti Carlo Ceriani alla chitarra, Beppe Zorzella alla tromba, Luca Pighi alla batteria, e con la voce narrante del giornalista Enrico de Angelis, direttore artistico del Club Tenco, che intervallerà le esecuzioni musicali con racconti, notizie e commenti. In programma titoli popolarissimi come “Tico tico”, “La rumba delle noccioline”, “Verde luna”, “Mambo italiano”, “El negro Zumbon” e molti altri: successi di Carmen Miranda, Perez Prado, Xavier Cugat, Ernesto Lecuona, Caterina Valente, Dean Martin, Natalino Otto, ecc. Molti dei quali memorabili anche perché ballati in celebri sequenze cinematografiche da Silvana Mangano, Sophia Loren e Vittorio De Sica, Marcello Mastroianni, Nanni Moretti, Fred Astaire o Paperino.

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JAZZ NIGHT  ZANETTI BARIN CHIOZZI TRIO 

Il Trio si è formato nel 2015 ed è formato da Roberto Zanetti al piano e fender rhodes, Alessandro Barin al contrabbasso e Alberto Chiozzi alla batteria. La jazz band veronese ci offre un jazz mainstream caldo e succulento che attinge a piene mani nella tradizione bop e hard bop passando da Horace Silver per arrivare alle ballate di Thelonious Monk, fino a rileggere i grandi classici del jazz con un occhio aperto ai suoni contemporanei. Oltre agli standard il trio propone alcuni brani originali del pianista Roberto Zanetti “Zizzi” tratti dal suo ultimo lavoro “Minor Time”, per l'etichetta discografica Dodicilune, e alcuni nuove tracce che saranno contenute nel nuovo album in uscita entro la fine dell'anno. I tre componenti si incontrano creando un affascinante connubio: Zanetti con la sua maestria e l'amore verso il be bop accoglie il contrabbasso di Alessandro Barin che si dirige verso strade e suoni che guardano oltre il jazz. Il tutto viene raccolto dallo spirito vitale e del giovanissimo batterista Alberto Chiozzi dotato di un drumming preciso e sottile.

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2 luglio EDDA 
opening act unòrsominòre.
+ presentazione del libro  UOMINI. I RITMO TRIBALE, EDDA E LA SCENA MUSICALE MILANESE
di e con ELISA RUSSO

Giovedì 2 luglio a Popolare Summer Festival arriva Edda con il TOUR “Stavolta dove mi ammazzerai?”. Il tour, che sta portando Edda in tutta Italia, celebra il grandissimo successo, di pubblico e critica, del quasi omonimo ultimo album dell'artista "Stavolta come mi ammazzerai?".  Partito ad ottobre Edda ha già tenuto una quarantina di concerti in giro per l’Italia con i suoi Furore Uterino (Fabio Capalbo alla batteria, Luca Bossi al basso e tastiere ed il fonico Davide Tessari).

"Bisogna metabolizzare la canzone e lasciare che lei ti indichi la strada, tu devi solo metterti in un ascolto emotivo e suonare come ti viene lasciandoti andare alla ricerca dell’emozione" (Edda)

Stefano Edda Rampoldi, voce dei Ritmo Tribale negli anni ’80 e ’90, torna sulle scene come solista nel 2009 con il folgorante debutto “Semper Biot”. Accasato alla Niegazowana da allora, non si è più fermato: dopo l’EP “Edda In Orbita” del 2010 ed il secondo full-length “Odio i Vivi” del 2012 esce il 28 ottobre il terzo sorprendente capitolo. Per il nuovo lavoro "Stavolta Come Mi Ammazzerai?”, in uscita per Niegazowana con distribuzione Audioglobe, è stata presa una strada produttiva diversa rispetto ai due dischi precedenti (che erano stati concepiti assieme al co-autore Walter Somà e poi prodotti da Taketo Gohara). Edda ha deciso di mollare il lavoro sui ponteggi ed isolarsi in una sala prove in provincia di Arezzo.  Con un bagaglio di venti brani almeno, alcuni composti in precedenza con Somà, altri che si sviluppano man mano, sperimenta con l’iPad che all’inizio non sa neanche come si accende. Ma soprattutto lavora sulla sua voce, sempre più potente e lacerante, accompagnandosi con la chitarra. Da solo con la Musica a tempo pieno, raggiunge lo stato di grazia che gli permette di scrivere alcune delle canzoni più belle di tutta la sua carriera. L’ispirazione scorre generosa, i testi unici e paragonabili a niente e nessuno si susseguono come un dono dal cielo. Perché è da lì che arriva certa roba. Almeno la scintilla iniziale: “Il primo verso te lo regalano gli Dei; gli altri devi trovarli da te, e adeguarli al primo”, disse Valéry. Il disco è stato prodotto artisticamente da Fabio Capalbo (regista di videoclip memorabili per Edda, Capossela, Verdena, Dilaila, Toni Bruna…, batterista con IlVocifero e co-titolare dell’etichetta Niegazowana assieme a Massimo Necchi che di questo disco è produttore esecutivo) che ha raggruppato e coordinato una nuova squadra di lavoro attorno ad Edda.  Una strada nuova che porta ad un album più immediato e d’impatto, meno ostico. Questo è il disco rock di Edda, suonato nel suo nucleo essenziale da una band tradizionale (basso, chitarra, batteria). Il disco che i fans dei tempi dei Ritmo Tribale aspettavano. Il disco che chi ama la vasta gamma di voci e la dirompente energia sprigionata nei live si aspettava. Il disco che Edda stesso voleva realizzare e gli esplodeva dentro. 100% Edda. Senza filtri, senza compromessi. Sempre nudo. 
(testo di Elisa Russo)
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In apertura: unòrsominòre. 
Songwriter veronese con due dischi all’attivo (l'esordio senza titolo del 2009 e l’acclamato “La vita agra” del 2012) e autore dell’inno-antigenerazionale “pezzali”, che nel 2012 scaldò gli animi della musica indipendente italiana (oltre 15.000 visualizzazioni su YouTube nelle prime settimane) con la sua invettiva contro un certo modo superficiale e deresponsabilizzato di intendere la vita, la musica e la cultura. Già fondatore dei Lecrevisse, grunge band veronese di culto della scena indipendente italiana dei primi anni Zero, unòrsominòre. con “La vita agra”, non solo riprendere il titolo di un celebre romanzo di Luciano Bianciardi ma ne trae anche la stessa vena disincantata e rabbiosa sulla realtà circostante. L'album, prodotto da Fabio De Min dei Non Voglio Che Clara, ha riscosso molti apprezzamenti da parte della critica, forte di una scrittura che riprende la grande tradizione cantautorale italiana (Fossati e Gaber su tutti) e la fa incontrare con la tensione elettrica del rock degli anni ’90, mentre i testi gettano uno sguardo carico di intensità civile sulla situazione italiana e le sue contraddizioni.
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Alle 19.00 circa presentazione del libro di Elisa Russo: "UOMINI. I RITMO TRIBALE, EDDA E LA SCENA MUSICALE MILANESE" . Conducono l’incontro l’autrice del libro Elisa Russo e Stefano EDDA Rampoldi.
Il primo libro biografia dei Ritmo Tribale che ripercorre la loro storia, ma anche quella della scena milanese in cui sono nati e cresciuti, fino ad arrivare ai giorni nostri con la carriera solista di Edda e i NoGuru. Frutto di cinquanta ore di interviste ai protagonisti (Ritmo Tribale ma anche Afterhours, Casino Royale, Karma, Shockin’ Tv, Peter Sellers and The Hollywood Party…) riportate in forma diretta. Un racconto (c)orale. Viene ripercorsa la storia dei Ritmo Tribale, dall’incontro sui banchi del liceo negli anni Ottanta fino al successo dei metà Novanta e lo scioglimento. In mezzo alla storia dei Tribali: Manuel Agnelli e gli altri Afterhours raccontano di come passarono dai primi dischi in inglese a quelli in italiano grazie all’esempio di Edda e i suoi Ritmo e di come nacque un album come Hai Paura Del Buio?; vengono analizzati i cambiamenti della discografia (dalle indipendenti come la Vox Pop all’illusione delle major), si narrano le vicende del Jungle Sound (glorioso studio di registrazione fondato da Fabrizio Rioda dei Ritmo Tribale, dove passavano Oasis, Metallica, Iggy Pop e dove si creò la fertile scena milanese degli anni Novanta con Casino Royale, La Crus, Afterhours, Karma…) e molto altro. Fino ad arrivare ai giorni nostri con il ritorno di Edda e la sua carriera solista e i NoGuru (gli ex Tribali con Xabier degli Afterhours e Bruno Romani ex Detonazione).
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3 luglio  ELECTRO FRIDAY

live BAND VINCITRICE MUSICA DA BERE 2015

live DON TURBOLENTO

Dj Set CLUBSONICO NIGHT DJ SET

Ore 19.00 Incontro – Dibattito “La Verona che vorrei”: cittadini e comitati a confronto per una nuova idea di città.
Ore 20.00 Teatro: “Manifesto per i Diritti”, performance teatrale con Massimo Totola (voce recitante).
Segue dibattito sul documento programmatico “Diritti per le nostre strade”, frutto del lavoro del Laboratorio Permanente sui diritti.
 

Ore 22.00 DON TURBOLENTO (Electro - Brescia)

I Don Turbolento presentano il loro terzo capitolo discografico, un concept-album sul Male, sulla innata capacità dell'uomo di produrre dolore. Il titolo di questo lavoro è “Poli Voks”, dal nome di un sintetizzatore di fabbricazione sovietica dal suono aggressivo e dall'estetica militare.Il concept di “Poli Voks” - dal nome di un sintetizzatore di fabbricazione sovietica dal suono aggressivo e dall'estetica militare - è nato in modo istintivo, naturale. Lavorando ai nuovi brani, i Don Turbolento si sono resi conto che -oltre al nuovo immaginario sonoro- a legare il tutto c’era anche un tema di fondo: Il Male. La naturale, spesso involontaria, inclinazione dell’uomo a produrre dolore; l'assenza di innocenza. L'album attraverso i suoi dieci brani intrisi di dance, electro e new-wave, sonda diversi ambiti del Male Umano: nei rapporti interpersonali, all’interno delle proprie ambizioni o verso l'ambiente circostante. Il nome del disco rappresenta idealmente il punto di contatto tra il mondo musicale dei DT e il concept: è stato infatti scelto ispirandosi ad un vecchio sintetizzatore russo dal suono molto aggressivo e dall’estetica spiccatamente militare. Anche la copertina di “Poli Voks” richiama la più palese manifestazione del Male umano, La Guerra. Si tratta infatti della sagoma dell’imponente monumento di Podgaric (che appare anche nel videoclip del primo singolo) eretto a memoria delle vittime di un massacro avvenuto durante la seconda guerra mondiale. Il primo estratto si intitola “Like morphine” ed è corredato da un videoclip a cura di Videoflu (www.videoflu.it) che diviene una metafora dell’interazione fra Uomo e Male ed inquadra il momento del primo contatto tra le due entità, la presa di coscienza di non poter vivere uno separato dall'altro. Il progetto è formato da Dario Bertolotti alla batteria e voce e Giovanni Battagliola ai synth e cori. Uniti dalla passione comune per il groove del funk, l’attitudine del rock e le sonorità elettroniche, nella primavera del 2005 decidono di dar vita ai Don Turbolento. Il nome è ispirato da un pezzo degli Yello, eccentrico duo svizzero degli eighties. I DT hanno saputo sviluppare un sound originale, imperniato sulla batteria funk e su un synth nudo e potente, tipico di una certa wave anni 80. Al loro attivo hanno un EP (“Spend the night on the floor”), due album (“Don Turbolento” del 2008 e “Attack!” del 2011), hanno tenuto due tour di circa 50 concerti, hanno aperto le date di Offlaga Disco Pax (2009) e vinto il premio come 'Miglior disco indie-rock' al MEI (2009), hanno collaborato con Damo Suzuki dei CAN per un concerto/performance (2010). Nel 2014 partecipano alla Festa dell’Opera di Brescia per la quale realizzano un ep a tiratura limitata (“Puccini”). Dopo “Attack!” le sonorità della band si fanno sempre più scure e complesse e la formula diventa prettamente elettronica. Nel 2015 esce il terzo album “Poli Voks”.

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Ore 23.00 DJ SET by CLUBSONICO - il programma radiofonico di musica elettronica di Radio Popolare Verona con Domino, Petro & K_Blanco  https://www.facebook.com/clubsonico/timeline

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4 luglio SATURDAY POPOLARE LIVE

Ore 18.00 Speciale “La Tertulia”: Italia-Brasile 3-2, quando Paolo Rossi fece piangere un’intera nazione. Partita commentata da Ernesto Kieffer e Matteo Fontana

Ore 20.00 Incontro “Popolare Network: una pratica quotidiana d’ informazione libera”: Incontro con i Direttori di Radio Popolare Milano, Radio Città del Capo (Bologna), Controradio (Firenze) e Radio Popolare Verona.

Ore 21.00 Concerto di JANSHEER. La giovane formazione veronese propone un pop-rock fresco ed elegante. La band si forma nel 2013, quando Riccardo, Federico e Dennys (l’allora tastierista del gruppo) incontrano Ginevra. I tre avevano già composto numerose canzoni, ma lei decide di cantare loro due suoi pezzi, lasciandoli folgorati; da quel momento, sarà lei a comporre i brani della band. La proposta musicale degli Jansheer non si presta a facili etichettature: il loro rock introspettivo evoca atmosfere mistiche, magiche, passando da toni romantici ed espressivi ad altri più incalzanti ed energetici. A marzo 2015 il bassista Andy si unisce alla band, portando con sé tanta esperienza e arricchendo il sound della band con nuove sfumature.  Completata la formazione, i quattro si preparano per esibirsi live e a promuovere il loro primo disco nei mesi a venire. Il 13 aprile debuttano al Club Il Giardino di Lugagnano (Verona), dove aprono il concerto del cantautore inglese Robyn Hitchcock, poco dopo sono ospiti della trasmissione “Domeniche Acustiche” di Radio Popolare Verona per un live e un’intervista in diretta radio e in streaming web. Tra un concerto e l’altro, gli Jansheer stanno già lavorando al loro prossimo disco di inediti.

Gli Jansheer sono:   Ginevra Abrignani (voce e chitarra)  Riccardo Munari (chitarra)  Federico Georgel (batteria)  Andy Colombo (basso)

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Ore 22.00Concerto di BANDALIBRA (Elective Covers).

MAURO MALACHINI  voce, basso  MARCO MELCHIORI chitarre  PIETRO ZERPELLONI tastiera, fisarmonica MAURILIO BALZANELLI percussioni ERIK SPEDICATO  batteria  

BANDALIBRA è un progetto musicale che rivisita alcuni dei più celebri brani della tradizione pop sfruttando il connubio di alcuni strumenti particolari come la fisarmonica, il sax e le percussioni.

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5 luglio    COUNTRY NATION NIGHT

live THE DUSTY SADDLE BOYS

Dj Set Dj Vivi from C.d.C. All For One (Vr) & Dj Walter (Vi)
*** GRANDE PEDANA IN LEGNO ***

Domenica 5 luglio 2015 la country music sbarca in città: in occasione della serata conclusiva del Radio Popolare Verona Summer Fest si terrà la prima ”Country Nation Night”: organizzata dallo staff di Country Nation, la trasmissione di Radio Popolare Verona dedicata alla musica country (in onda ogni venerdì alle 19,50), in collaborazione con la rassegna estiva Summer Country e con la associazione Countrymania, la quale da anni organizza gli eventi country in Fieracavalli e quest’anno ha organizzato anche il primo “Rodeo & Juliet”, il primo grande evento di ballo country nel pieno centro storico di Verona (il 15 maggio 2015 in Piazza Bra). La serata si aprirà alle 19.00 con un DJ set composto dalla nota DJ veronese DJ Vivi, della scuola di ballo C. d. C. All For One, e da DJ Walter, storico animatore delle serate country vicentine. Gli appassionati di line dance, di two step e di west coast swing si potranno scatenare per ore su una grande pista in legno appositamente allestita davanti alla sede di Radio Popolare Verona. A partire dalle 21.00 ci sarà spazio per la musica dal vivo con i Dusty Saddle Boys, celebre band vicentina formata da Giorgio Bettochi (voce, chitarre ritmiche e armonica), Dan Shelor (voce e chitarra ritmica), Alessandro Nosiglia (chitarra solista) Francesco Tognon (basso), Nicola Marangoni (batteria) ed Eugenio Poppi (pedal steel guitar). Band di crescente popolarità, molto apprezzati proprio per la particolare energia che pulsa nelle loro esibizioni live, i Dusty propongono una potente miscela di musica country e di southern rock, e sono in procinto di pubblicare il loro primo album che – cosa assai rara nel panorama delle country band italiane – sarà composto esclusivamente da musica di loro produzione originale, parte della quale verrà proposta durante la serata veronese, inframezzata da cover di grandi successi, recenti e storici, della migliore country music. Di casa nei più importanti locali del vicentino, i Dusty si sono esibiti a Verona in una sola occasione, nell’ambito dell’edizione 2014 di Fieracavalli, ma non hanno mai tenuto un concerto all’aperto nel veronese; questa, tra l’altro, sarà anche la prima occasione, nella storia di Verona, nella quale sarà possibile assistere ad un concerto di country music all’aperto ma non in una località rurale, bensì in piena città, in uno spazio pubblico cittadino. Alle 23.00, una volta terminato il concerto dei Dusty Saddle Boys (durante la cui esibizione si continuerà comunque a ballare), riprenderà il DJ set, grazie al quale le danze proseguiranno sino a notte fonda. A presentare ed animare la serata sarà Alessandro Boer, coreografo, maestro di ballo e promoter, ben noto da anni a tutti gli appassionati di country dance del Nord Italia, punto di riferimento del mondo country veronese. La serata sarà inoltre arricchita da altre sorprese che verranno prossimamente annunciate!​11122357_10206585764067641_702982492_o.jpg

Popolare Summer Festival 2015 è organizzato da Radio Popolare Verona
con il prezioso contributo di:

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Radio Popolare Verona  - 104 FM
Streaming Web http://www.radiopopolareverona.com/ 
TuneIn Radio : http://tunein.com/station/?StationId=95478