Pensare il presente. Gestazione per altri

Martedì 4 ottobre presso il Circolo della Rosa in via S. Felicita 13, alle ore 17.00, si terrà il primo di cinque interessanti appuntamenti. Cinque occasioni per incontrare il pensiero filosofico, sociologico, psicologico, esperienziale e giuridico.

«…L'errore più grave cui la condizione umana è soggetta non è fraintendere le cose che circondano l'uomo, ma fraintendere se stesso, mettendo in subbuglio ciò che spera e desidera, dissimulandolo o confondendolo. E più profondamente e appassionatamente si è capaci di anelare, desiderare e amare, maggiore è il rischio di sbagliare.» (María Zambrano da Persona e democrazia, Bruno Mondadori 2000)

Gli studi di biologia e genetica hanno dato un grande contributo alla diminuzione, se non all’azzeramento, dei limiti al soddisfacimento del desiderio di procreare. In merito a ciò si sono espresse opinioni a favore della gestazione per altri che privilegiano, ad esempio, il diritto di essere madri e padri, che dichiarano la possibilità delle donne di gestire la procreazione in totale autonomia facendone quindi un atto di libertà. Si configura come atto d’amore sia per chi si presta alla gestazione sia per chi riceve la nuova creatura. Altre posizioni manifestano una forte contrarietà. Ad esempio analizzano come disastrosa la condizione per la gestante che viene pagata a patto che scompaia dalla vita della creatura, individuano lo sfruttamento dato dalla disparità economica delle parti in gioco, vedono come pesantissimo il distacco tra la donna gestante e la neonata o il neonato e, in futuro, che dire dell’impossibilità di sapere da chi si è stati generati? Questo ciclo di incontri è stato organizzato con la convinzione, a lungo sedimentata, di stare dalla parte delle donne, che per  il Circolo della Rosa significa cercare una posizione non ideologica ma sensibile, non dicotomica ma il più possibile approfondita e allargata. E’ una sfida che riguarda lo sforzo di vivere la quotidianità, cercando di accoglierne tutta la complessità.

Questo il calendario degli incontri:

Martedì 4 ottobre alle ore 17.00
Dal libro di Luisa Muraro L’anima del corpo. Contro l’utero in affitto (La Scuola 2016)
Alessandra Allegrini e Chiara Zamboni dialogano con l’autrice Luisa Muraro, filosofa e femminista, ha dato vita con altre alla comunità filosofica Diotima dell’Università di Verona. Tra i suoi lavori più recenti Dio è violento (Nottetempo, 2012), Autorità (Rosenberg & Sellier, 2013), Non si può insegnare tutto libro intervista a cura di Riccardo Fanciullacci (La Scuola, 2013).
Alessandra Allegrini, si occupa di questioni di scienza/tecnoscienza contemporanea nella prospettiva degli studi di genere e del pensiero della differenza sessuale.
Chiara Zamboni, insegna Filosofia all'Università di Verona.

Mercoledì 26 ottobre alle ore 17.00
Dal libro di Marina Terragni Temporary Mother. Utero in affitto e mercato dei figli (VandA.ePublishing 2016)
Marina Terragni, giornalista e blogger, editorialista di Io Donna-Corriere della Sera, tra i suoi libri:Vergine e piena di grazia (Gammalibri, 1981) La scomparsa delle donne (Mondadori, 2007) Un gioco da ragazze. Come le donne rifaranno l’Italia (Rizzoli, 2012).
Il corpo assente Cristina Faccincani, medico psichiatra psicoterapeuta. Tra i suoi scritti, oltre al volume Alle radici del simbolico. Transoggettivitá come spazio pensante nella cura psicoanalitica (Liguori 2010), i saggi Di madre in madre: depressione e paradossi del materno e L'eclissi del desiderio riguardano la dimensione del materno e le patologie della contemporaneità.

Mercoledì 9 novembre alle ore 17.00
L’altra differenza. Genitorialità e procreazione medicalmente assistita Federica De Cordova, psicologa e ricercatrice presso il Dipartimento di Psicologia e Antropologia Culturale della Università degli studi di Verona.
GPA: la voce delle protagoniste
Viaggio nel mondo della gestazione per altri Serena Marchi, giornalista freelance e autrice di Madri, comunque (Editore Fandango).
La gestazione di sostegno
Il nostro vissuto
Due papà
Coordina Laura Sebastio

Mercoledì 16 novembre alle ore 17.00
Sull’altare delle madri. GPA, tra rifiuto e lavoro Bia Sarasini, giornalista, saggista e soprattutto femminista. Ha scritto e condotto programmi a Radiotre. È stata direttrice di Noidonne. Con altri ha fondato il sito DeA- www.donnealtri.it. È nella redazione di Leggendaria. È stata presidente della Sil, di cui ora dirige il settimanale online LetterateMagazine. Collabora con diverse testate tra cui il Manifesto e il Secolo XIX , il quotidiano di Genova, la città dove è nata.
Le madri surrogate, soggetti e non oggetto del desiderio altrui Helena Janeczek,  scrittrice, traduttrice e giornalista è nata a Monaco di Baviera in una famiglia ebreo-polacca; vive in Italia da oltre trent’anni. Dopo aver esordito con il libro di poesie Ins Freie (1989), ha scelto l’italiano come lingua letteraria.
È autrice di Lezioni di tenebra (Mondadori 1997), Cibo (Mondadori 2002), Le rondini di Montecassino (Guanda 2010), Bloody Cow (Il Saggiatore 2012).
Ha co-fondato il blog collettivo  Nazione Indiana, collaborato  con  Nuovi Argomenti, Alfabeta2, Lo Straniero e scritto per giornali come La Repubblica, L’Unità, Il Sole 24 Ore, Pagina99.

Venerdì 25 novembre alle ore 17.00
Non siamo tutti uguali: con l’universalismo è lei che ci perde Silvia Niccolai, costituzionalista, insegna Istituzioni di Diritto Pubblico nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Cagliari. Il suo campo di ricerca è il diritto antidiscriminatorio che studia in modo critico, aderisce al pensiero e alla politica della differenza. Tra i temi trattati: Non siamo tutti uguali: con l’universalismo è lei che ci perde (marzo 2016), Le differenze non sono discriminazioni ( luglio 2016 Sito Libreria Donne di Milano), Maternità omosessuale e diritto delle persone omosessuali alla procreazione sono la stessa cosa? ( Costituzionalismo.it 2016).
Cosa viene prima?
Annarosa Buttarelli, insegna Filosofia della storia all’Università di Verona e dal 1988 fa parte della Comunità filosofica Diotima. Impegnata da anni nel pensiero e nella politica della differenza, è autrice di numerosi saggi e curatele, tra cui DuemilaeunaDonne che cambiano l’Italia, (Pratiche 2000); Una filosofa innamorata. María Zambrano e i suoi insegnamenti (Bruno Mondadori 2004); Il pensiero dell’esperienza, con Federica Giardini (Baldini Castoldi Dalai 2008); Sovrane. L'autorità femminile al governo. (Il Saggiatore 2013)

Ad ogni incontro seguirà una cena vegetariana a buffet preparata da Chiara e Iaia.
E’ obbligatoria la prenotazione entro il venerdì della settimana precedente l’incontro.

Per informazioni e prenotazioni contattare Morena (cell. 342 7576730 o e-mail bubuteto@ibero.it).