Paolo Fresu @ Verona Jazz - Live Report

Debutto di classe per l'edizione 2015 di Verona Jazz, il teatro romano vede ospite ancora una volta l'inarrestabile Paolo Fresu accompagnato da Daniele Di Bonaventura al bandoneon. I due musicisti stanno presentando in questi giorni il nuovo album In Maggiore ( composto da Paolo Fresu e arrangiato da Daniele Di Bonaventura), dopo aver pubblicato quasi in contemporanea il suggestivo ed intenso Mistico Mediterraneo insieme al coro corso A Filetta ed essere stati i protagonisti del film “Figure musicali in fuga” di Fabrizio Ferraro sulla genesi di un disco negli studi di Lugano e l'incontro con il patron della ECM Manferd Eicher.

Una creatività inesauribile dunque che é ben testimoniata dal concerto del duo. Il segreto dell'interplay telepatico fra i due risiede (come ha svelato il trombettista nel corso della conferenza stampa in Feltrinelli lo stesso pomeriggio) non tanto in un approccio artistico alla musica, ma nella voglia di condividere tempo, emozioni , esperienze mettendo tutto il proprio se nella musica. La playlist della serata é quasi completamente composta dai titoli di In Maggiore (vedi l'apertura Da Capo Cadenza) , ma troviamo anche brani di Chico Buarque ( Que sera sera), Puccini (Quando m'en vo tratto dalla Boheme) colonne sonore (Calmo, tratto da Vinodentro, un film dedicato ad una cantine veronese), una ninna nanna bretone. Nei bis un minuetto di J. S. Bach e Te Requerdo Amanda di Victor Jara.

Fresu racconta ogni composizione e cancella ogni pur meritabile tentazione di divismo mentre Daniele di Bonaventura, pur provenendo dalla composizione accademica classica, si rivela solidissimo partner che, oltre ai già notevoli album licenziati ( Nadir su tutti, nel 2013)  promette ulteriori meraviglie sia come titolare che come sideman. Insieme, sfruttano e studiano ogni possibilità timbrica dei rispettivi strumenti e del luogo (incantevole la passeggiata di Paolo Fresu fra le gradinate, concentratissimo nel cercare di cogliere le variazioni nella percezione del suono).

Un bellissimo evento, che alza di molto le aspettative per i concerti delle prossime serate.

Massimiliano Venturini