Paolo Fresu Devil Quartet@ Teatro Romano, Verona, 21.06.17 Verona Jazz 2017

Paolo Fresu Devil Quartet

La seconda serata del Verona Jazz 2017 si apre con una gradita sorpresa, il carimastico Paolo Fresu porta sulle rive dell'Adige il suo “Devil Quartet”, progetto nato nel 2005 dalle ceneri del precedente “Angel Quartet”. Il combo è costituito da Bebo Ferra alle chitarre, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria.

 

L'ispirazione è manifesta e rende omaggio al jazz elettrico della fine degli anni 60. Già la prima traccia Ambre viene stravolta: il brano nell'album ha un carattere intimista, la volontà è di infondergli, invece, un anima soul-funky, con la chitarra incandescente di Ferra che dialoga con la tromba dal timbro sporco e pieno di effetti che omaggia il Miles Davis di Bitches Brew. Oltre al simpatico aneddoto su Chet Baker, che il trombettista sardo, da perfetto uomo di spettacolo, racconta con convinzione e divertimento. La serata continua alternando brani originali (La follia italiana) e alcuni standard (My Man's Gone Now) di George Gershwin e brani rock (I can't get no Satisfaction dei Rolling Stone). Il concerto si conclude con l'anticipazione di un brano tratto dal nuovo album “Carpe Diem”, che uscirà il nuovo anno. Il progetto sarà prevalentemente acustico con la chitarra di Ferra in evidenza. Oltre due ore di concerto sono rare di questi tempi ma Fresu e i suoi compagni ci regalano una serata piacevole e generosa: l'interplay tra i musicisti è intenso e la calda accoglienza del teatro romano fanno il resto.

Nicola Barin.