Palestina e rifugiati siriani, due doc a MediOrizzonti

La regista Dima Al Jound presenta in sala al Cinema Nuovo di San Michele Extra il suo documentario Echoes of the shadows insieme a uno dei suoi protagonisti. Prima però spazio al documentario Neverthless, Al Quds sulla vita dei palestinesi a Gerusalemme. La serata è organizzata in collaborazione con il Terra di Tutti Film Festival.

La seconda serata della rassegna di cinema MediOrizzonti lunedì 17 ottobre alle 20.30 è organizzata in collaborazione con il Terra di Tutti Film Festival con due documentari, al Cinema Nuovo di San Michele Extra a Verona, cinema che ha supportato l’iniziativa di veronetta129, Net Generation e La Sobilla. Il primo documentario è Neverthless, Al Quds sulla vita dei palestinesi a Gerusalemme sottoposti ai soprusi e alle violenze delle forze dell’ordine israeliane, in particolare contro i bambini. Il secondo Echoes of the shadows con la presenza della regista Dima Al Jound racconta la vita di tre artisti siriani rifugiati in Libano, attraverso il loro lavoro di doppiatori delle soap opera turche. La rassegna vede la collaborazione del Middle East Now di Firenze e Terra di Tutti Film Festival di Bologna. Media partner Radio popolare Verona.

Dima Al-Joundi nasce in Libano nel 1966, dove si laurea in filosofia. Prosegue gli studi a Bruxelles presso l’INSAS- istituto Superiore di Arte, dove si diploma in Script-Films e TV Editing. Dal 1988 ha diretto numerosi documentari, tra cui The mother refugees sui rifugiati siriani, palestinesi e iracheni in Libano. Dal 1999 è direttrice di Crystal Films, una casa di distribuzione e produzione cinematografica, oltre ad essere stata direttrice artistica di alcuni festival in Libano, tra cui il Francofone and European Film Festival: "Cine caravane” (2001-2003). Ha insegnato Film and TV production presso ALBA university in Libano e tenuto numerosi workshops.

La rassegna. Mediorizzonti continua con le vicende di un team di piloti da corsa tutto al femminile in Palestina (Speed Sisters lunedì 24 ottobre alle 20.30). Il documentario racconta la vicenda di cinque donne che conquistano un posto nella scena tutta al maschile delle gare automobilistiche in Palestina. Chiude la rassegna l’ultimo film del regista due volte candidato agli Oscar Hany Abu-Assad, sull’incredibile storia di Mohammad Assaf, ragazzino di Gaza che ha vinto il talent show “Arab Idol” (The idol lunedì 31 ottobre alle 20.30). Il giovane Mohammad Assaf vive a Gaza con la sorella Farrah, con cui condivide il sogno di riuscire un giorno a cantare all’opera del Cairo. Quando Farrah viene ricoverata per una grave insufficienza renale, Mohammad le promette che realizzerà il loro desiderio.

La presentazione del libro. Il libro Giulio Regeni. Le verità ignorate di Lorenzo Declich sarà presentato a La Sobilla giovedì 27 ottobre alle 20.30. L’autore ripercorre la storia egiziana dalla rivoluzione del 2011 a oggi, dimostrando come in realtà dietro l’omicidio di Giulio Regeni ci sia un ordinario Stato di polizia in cui restrizioni di libertà e sparizioni non sono affatto un’eccezione. E svela anche i rapporti di connivenza tra questo regime e l’Italia. L’ingresso è libero con tessera.

Contatti. Per informazioni scrivere a info@veronetta129.it o consultate la pagina FB Veronetta Centoventinove. Il biglietto ha un costo di 4,5 euro, con la possibilità di fare un abbonamento a 16 euro. Le proiezioni sono in lingua originale con sottotitoli in italiano, accompagnate da una breve presentazione.