Ottobre 2015 con Auser e Tambien al Centro Tommasoli

Venerdì, 2 Ottobre, 2015 - da 15:30 a 17:30
Venerdì, 16 Ottobre, 2015 - da 15:30 a 17:30
Venerdì, 23 Ottobre, 2015 - da 15:30 a 17:30
Venerdì, 30 Ottobre, 2015 - da 15:30 a 17:30

L'Università itinerante/AUSER di Verona per la zona di Borgo Venezia, per l'anno accademico 2015- 2016, propone un ricco calendario di iniziative coordinate dal Collettivo Culturale Tambien.
Gli incontri, come di consueto si svolgono nei pomeriggi di venerdì dalle 15,30 alle 17,30 presso il Centro Civico Nicola Tommasoli in Via Perini 7, Borgo Santa Croce.

Il programma del mese di ottobre 2015:

2 ottobre
“Ma che musica? Lirica, per cominciare…” a cura di Renzo Cobianchi
Per cominciare a ritrovarci, ecco, al di fuori degli schemi consueti, una presentazione della musica lirica ottocentesca, immersa nell’epoca storica che ha visto, nel nostro Paese e fuori, grandi cambiamenti, anche di sensibilità musicale. Buon divertimento!

16 ottobre
“In balia della storia: il destino degli ultimi in Elsa Morante” a cura di Lina Pellegatta
Elsa Morante, scrittrice, saggista, poetessa, traduttrice, con la sua opera restituisce alle vite, a quelle più insignificanti, la dignità e il mistero.
Al mondo fittizio, generatore di  morte e di scempi, la scrittrice oppone il mondo “fanciullo” e povero.
Ciascuno di noi ha il diritto di essere raccontato, di ricevere il beneficio di una “Storia”.
Le nostre vite, la nostra piccola, indifesa quotidianità, i meschini borghesi, le donne sconfitte, i ragazzetti senza futuro ci appartengono. E non possiamo dimenticarlo.

23 ottobre
“La prima Verona in sinistra Adigea cura di Giorgio Chelidonio
Per capire le origini urbane di Verona bisogna innanzitutto rendersi conto della geo-morfologia del territorio in cui ci sono stati primi insediamenti: la presenza del corso dell’Adige post-glaciale negli ultimi 15-10.000 anni ha di fatto diviso le due sponde in pedemontana, a sinistra e atesino/padana, a destra. Oggi l’insediamento urbano più antico sembra quello fondato dai romani circa 2.050 anni fa: per rendere abitabile l’ansa dell’Adige essi dovettero fare ampie opere di bonifica perché l’area era soggetta a frequenti esondazioni del fiume. Invece, sul colle detto di San Pietro, dove oggi si ergono la caserma austriaca e i resti dei vari castelli medievali, esisteva già da almeno 100 anni una colonia romana cinta da mura e che, probabilmente, aveva incluso un precedente villaggio della tarda età del Ferro (VI-V secolo a.C. circa): era la “Verona dei Reti e degli Euganei” citata da Plinio il Vecchio (prima metà del I secolo a.C.). Ma la storia della “rive gauche” veronese si estende a ben più antichi tempi preistorici: genti dell’età del Bronzo (II millennio a.C.), dell’età del Rame (III millennio a.C.), del Neolitico (IV e V millennio a.C.) e persino i Neanderthaliani, prima di 35-40.000 anni fa, hanno lasciato tracce della loro presenza sulla riva sinistra dell’Adige e sulle colline sovrastanti.

30 ottobre
“Territorio e beni comuni: dalla logica del mercato alla sovranità popolare” a cura di Silvia Caucchioli e Francesco Avesani
Multinazionali, grande distribuzione, centri commerciali hanno un unico obiettivo: il profitto ad ogni costo, anche a discapito del paesaggio, del lavoro, della salute e dei beni comuni.
Il potere economico tende a dominare, ponendo i suoi interessi al centro delle politiche dei governi.
Un trattato fantasma, il TTIP, si aggira per l’Europa; esso è voluto fortemente dalle multinazionali per l’aumento della circolazione delle merci, con gravi rischi per la salute dei cittadini.Gli interessi dell’industria si intrecciano con il consumo di suolo, la cementificazione e le grandi opere.
C’è ancora un mondo che resiste, un mondo fatto di cittadini che non si arrendono ad essere passivi consumatori e si battono contro la devastazione del territorio e dei beni comuni: referendum, comitati, gruppi di acquisto solidale, mercati contadini sono alcuni degli esempi di chi lotta per la sovranità popolare.