Oskar & Skuli @ Oltre - TenerAmente - Festival del Vittoriale

Il Vittoriale riesce ogni anno a sorprendere gli affezionati della Rassegna TenerAMente e quest'anno non vuole perdere la sfida. Ieri sera ha infatti inaugurato la sua area Oltre – dedicata alle musiche più sperimentali – con il duo Oskar & Skuli, finora inedito in Italia. Sax e basso elettrico rispettivamente, i due musicisti islandesi di origine e cosmopoliti per vocazione vantano un carnet di tutto rispetto ( Lou Reed, Laurie Anderson, Arto Lindasy, Blonde Redhead, Ryuichi Sakamoto, i principali artisti della scena jazz europea) .

 

Sulle rive del Laghetto delle Danze nel parco del Vittoriale, in una suggestiva scenografia di luci, i due hanno dialogato con i loro strumenti per una intensa, densissima ora. Il sax di Oskar ha un suono molto personale, controllatissimo nei timbri e fluido nelle armonie e ha trovato un sapido e telepatico contrappunto nel gioco di basso-chitarra creato dal compositore  Skuli Sverisson. Le composizioni, pescate dai due album incisi finora dal duo ( The Box Tree e After Silence) , navigano su coordinate insolite per l'ambito jazzistico comunemente inteso, delineando i contorni di una terra musicale inesplorata e affascinante che a mio avviso ha molti punti in comune con la sperimentazione musicale più innovativa. Musica dai toni chiaroscuri che scende in profondità e che, come in una installazione di sound art, trova nei riflessi del laghetto un emozionante controcampo. I presenti sono tutti rapiti dall'alchimia dei due musicisti e al termine del concerto danno l'assalto al banco del merchandising per farsi autografare i preziosi souvenir.

Una scoperta, non solo per il sottoscritto.

Massimiliano Venturini