OFV partita a scacchi o vicenda industriale?

È stato rinviato a data da destinarsi l'incontro davanti al giudice per decidere il futuro delle OFV, Gruppo Biasi ed eccellenza delle ferrovie italiane.  La vicenda delle OFV assomiglia più ad una partita a scacchi che al racconto di una vicenda industriale. Il Mise, il Ministero di riferimento, nei giorni scorsi aveva bocciato il progetto di vendita al gruppo indiano Roja, forte di 10 mila dipendenti. Una decisione incomprensibile specie dopo che gli incontri e le trattative tra le parti erano già molto avanzati. Su tali incontri c'era pure l'avvallo del ministero medesimo. Ora un ulteriore incontro tra ministero e proprietà del gruppo indiano. Il ministro si assumerà la responsabilità di sconfessare un suo alto dirigente e di dare finalmente uno sbocco positivo ad una pessima realtà di capitalismo deteriore e retrogado messo in atto a Verona. Il ministro riuscirà a decidere che vale di più il futuro di 130 persone e delle relative famiglie rispetto ai giochetti di imprenditoruncoli locali e non a caccia di facili realizzi economici sulla pelle delle persone? E la chiamano imprenditoria illuminata. Ma fatemi il piacere!
Lunedì si inizia nuovamente.  Ai lavoratori delle OFV tutta la solidarietà di Radio Popolare Verona.