Occupy 14 luglio 2015

Tutte e tutti sulle strisce di Via Degli Alpini a Verona alle 18,30.
1995 / 2015, 20 anni di azioni omofobe.

Il 14 luglio del 1995, Verona imboccò la strada senza ritorno della negazione dei diritti quando approvò la mozione 336 presentata dal partito Popolare insieme alla 361, del patto Segni e alla 393 di Forza Italia. La 336 recitava che l’amministrazione comunale «s’impegna a non deliberare provvedimenti che tendano a parificare i diritti delle coppie omosessuali a quelli delle famiglie "naturali" costituite da un uomo e una donna». E ancora: «l’omosessualità contraddice la stessa legge naturale e l’applicazione della succitata risoluzione avrebbe effetti fortemente negativi sulla formazione psicologica ed umana dei giovani».
A 20 anni di distanza, nonostante la condanna dell'Unione Europea, la 336 è ancora lì, insieme alla 361 e alla 393.

Circolo Pink e Alziamo La Testa, insieme a chiunque voglia sostenere questa battaglia per i diritti civili, rioccuperanno simbolicamente le stesse strisce occupate per protesta il 14 luglio 1995 ad opera di sette attivisti gay e lesbiche.
Più tardi il 30 settembre 1995 il Comitato Alziamo la Testa, organizzò a Verona la prima manifestazione gay lesbica e trans della città. Tante e tanti arrivarono a Verona da tutta Italia e molte persone veronesi, gruppi, associazioni, partiti, sindacati, singole e singoli, non solo gay lesbiche e trans, scesero in piazza per chiedere il ritiro delle mozioni. Purtroppo dopo 20 anni, sono ancora lì.

Dal comunicato degli organizzatori:  «Le mozioni sono state e sono ancora un segnale politico di come i tempi non siano cambiati: già 20 anni fa si avvertivano i segnali di questo vento integralista, un’anticipazione di quanto sta succedendo in questi ultimi anni e mesi. Nonostante le “aperture” del pontefice e, più in piccolo, di Flavio Tosi, le campagne dei vari integralisti contro i diritti di gay, lesbiche, trans e delle donne in generale, si susseguono a ritmo serrato.  Ritroviamoci dopo 20 anni sulle stesse strisce che nel 1995 diedero il via a una rivendicazione che non si è mai fermata. Invitiamo tutte e tutti quelli che erano alla manifestazione Alziamo la Testa ad essere con noi il prossimo 14 luglio 2015 sulle stesse strisce veronesi.  Le mozioni vanno cancellate e al loro posto vanno assunte dall’amministrazione veronese tutte le risoluzioni del Parlamento Europeo in materia di pari opportunità alle persone gay lesbiche e trans».