Nuovo decreto per il glifosate

La Direzione Generale per l’Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione ha emanato il decreto dirigenziale 9 agosto 2016 che revoca le autorizzazioni all’immissione in commercio di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva glifosate in associazione con il coformulante(*) ammina di sego polietossilata.

Il provvedimento arriva a sorpresa in Italia, dopo il dietrofront di metà maggio dell’Organizzazione mondiale della sanità, ma ben vengano sorprese di questo tipo.

Quindi, a decorrere dal 22 agosto 2016 si adottano le seguenti disposizioni di modifica delle condizioni d’impiego di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva glifosate:

- revoca dell’impiego nelle aree frequentate dalla popolazione o dai gruppi vulnerabili quali: parchi, giardini, campi sportivi e aree ricreative, cortili e aree verdi all’interno di plessi scolastici, aree gioco per bambini e aree adiacenti alle strutture sanitarie;

- revoca dell’impiego in pre-raccolta al solo scopo di ottimizzare il raccolto o la trebbiatura;

- inserimento nella sezione delle prescrizioni supplementari dell’etichetta in caso di impieghi non agricoli, della seguente frase: “divieto, ai fini della protezione delle acque sotterranee, dell’uso non agricolo su: suoli contenenti una percentuale di sabbia superiore all’80%; aree vulnerabili e zone di rispetto”.

(*) ogni sostanza inattiva o inerte aggiunta una formulazione (di pesticidi, prodotti farmaceutici, ecc).