Nuova occupazione a Verona: nasce LSOA Clandestino.

LSOA CLANDESTINO

Ieri, venerdi 18 ottobre, è nata una nuova occupazione a Verona: il laboratorio sociale occupato autogestito “Clandestino”.

In via Carducci 41, nel quartiere di Veronetta.

Dopo la serata inaugurale di ieri sera, ecco cosa che c'è in programma per il fine settimana:

sabato 19 ottobre dalle 21.30:

HIP HOP / RAP NIGHT! RESHO + JJAKA EL URUIUO + KRAMPO

domenica 20 ottobre dalle 21:

LIVE! DIRECT HIT! (punk from USA) + LOWDERIVE (punkrock from Milan) + DEARDUST (punk hc from Rome)

 

Questo il volantino con i contatti:

10.18.2013

18 Ottobre: nasce il L.S.O.A. Clandestino!

 

Per una volta in anticipo.

 

Mentre tutto il paese si prepara infatti per la#sollevazione del 19 ottobre a Roma, Verona si mobilita un giorno prima.

Al termine del corteo autonomo organizzato in concomitanza con lo Sciopero Generale proclamato dai sindacati di base, centinaia di student*, lavorator* e semplici cittadini al termine del percorso concordato si sono diretti, in massa, verso un fatiscente stabile abbandonato da anni all’incuria nel pieno centro di Veronetta (il quartiere multietnico/universitario) e l’hanno occupato liberandolo dal degrado in cui versava. Nasce così il Laboratorio Sociale Occupato Autogestito CLANDESTINO.

LABORATORIO perché quello che vogliamo fare è sperimentare: nuove pratiche, nuovi punti d’incontro, nuovi tipi di socialità e di aggregazione.

SOCIALE perché in questi tempi di crisi ed austerity c’è una vera e propria emergenza nel campo del sociale. Tra chi perde il lavoro, chi non ha nessun diritto riconosciuto e chi non arriva a fine mese è urgente trovare nuove strade, alternative al capitalismo, per uscire dalla precarietà.

OCCUPATO perché siamo stufi di chiedere “permesso” a chi specula sulle vite della gente lasciando abbandonati al degrado  case, palazzi ed interi condomini a fronte di una sempre maggiore necessità di abitazioni e spazi. Lo spazio ci serve e ce lo prendiamo!

AUTOGESTITO perché  istituzioni, banche, partiti e sindacati sono i responsabili di questa crisi e la strada per uscirne non può che essere totalmente autonoma da loro. “Con le nostre mani costruiamo nuovi spazi vitali”.

Quella dello spazio sociale è una necessità che a Verona sentono in tantissim*, soprattutto i più giovani. Ed è quindi giusto che siano i giovani ad autogestirlo. Perciò chiediamo a tutt* le/gli antifascist* di essere al nostro fianco nella costruzione di questo percorso che dovrà portarci a modificare lo stato attuale delle cose; di mettersi in gioco per far nascere un orizzonte collettivo e più bello di quello che il sistema capitalista ci offre.

Antonio Gramsci diceva, rivolgendosi ai/alle giovani: “Agitatevi! Perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo!” Ecco, il punto è questo: divisi siamo niente, uniti siamo tutto!

Il nome che ci siamo dati è CLANDESTINO, perché conosciamo il quartiere in cui viviamo, in cui abitano moltissim* migranti, ed in cui crediamo sia giusto sviluppare un confronto con le persone che ci vivono per capire le esigenze di tutt* e provare a costruire DAL BASSO nuovi percorsi che possano rispondere a queste esigenze. Ed anche perché scegliamo di metterci al fianco di chi non ha niente e viene pure preso a bastonate, di quei famosi “clandestini” di cui sentiamo parlare alla TV e poi magari non riusciamo a riconoscere quando li incontriamo in strada. Degli ultimi della società esclusi da qualsiasi diritto per colpa di una legge (la Bossi-Fini) tra le più fasciste ed infami che la storia recente ricordi.

SIAMO TUTT* CLANDESTINI!

TUTT* GLI/LE ANTIFASCIST* SONO INVITAT* A PARTECIPARE ATTIVAMENTE!

L.S.O.A. CLANDESTINO @Veronetta, via Carducci 41

 

Per  info e aggiornamenti:

azioneantifavr@bastardi.net

https://www.facebook.com/LSOAClandestino

http://kollettivoautonomoantifascista.noblogs.org