Novembre 2015 con Auser e Tambien al Tommasoli

Venerdì, 6 Novembre, 2015 - da 15:30 a 17:30
Venerdì, 13 Novembre, 2015 - da 15:30 a 17:30
Venerdì, 20 Novembre, 2015 - da 15:30 a 17:30
Venerdì, 27 Novembre, 2015 - da 15:30 a 17:30

L'Università itinerante/AUSER di Verona per la zona di Borgo Venezia, per l'anno accademico 2015- 2016 propone  un ricco calendario di iniziative coordinate dal Collettivo Culturale Tambien.
Gli incontri, come di consueto si svolgono nei pomeriggi di venerdì dalle 15,30 alle 17,30 presso il Centro Civico Nicola Tommasoli in Via Perini 7, Borgo Santa Croce.

Il programma del mese di novembre 2015:

6 novembre
“L’attualità di un pensiero inascoltato: Pier Paolo Pasolini ” a cura della Compagnia teatrale TrixTragos
Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. (P.P.Pasolini)

Pier Paolo Pasolini, poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, editorialista, drammaturgo. Non c'è mezzo espressivo che egli non abbia usato per manifestare quella che lui definiva la sua "disperata vitalità" e per  gridare a tutti verità calpestate, insabbiate, rovesciate, fatte a pezzi.
Da sempre è stato inteso come personaggio "scomodo". Dichiaratamente comunista, ma espulso dal PCI; dichiaratamente cattolico, ma non accettato dalla Chiesa; e poi provocatore acutissimo. Nella sua vita sono stati tanti i processi ai quali è stato sottoposto, sia penali che di opinione.
E’ necessario restituire a Pier Paolo Pasolini, per mezzo della sua opera poetica e civile, la dignità che spetta di diritto ad ogni persona libera.

13 novembre
“Tramonta la Belle Epoque: è la guerra. La Storia, i canti popolari e le canzoni (1912/1919)” a cura di Maurizio d’Alessandro
L'incontro storico-musicale vuole far toccare con mano la svolta improvvisa imposta dallo scoppio della Grande Guerra al mondo della canzone. Finisce un'epoca, chiamata appunto "La Belle Epoque" perché c'era stato un lungo periodo di pace e di serenità. In qualche canzone, composta durante la guerra, si leggono lo strazio e lo sgomento, la violenza che, anche se il fronte era lontano, si percepiva tra la gente delle città. E poi nascono i "canti di guerra", talvolta mutuati da precedenti brani, adattati per l'occasione.

20 novembre
“Alimentazione e produzione a confronto” a cura di Clelia Bonaiuto e Giambattista Polo
Se siamo quello che mangiamo, dobbiamo avere cura di quello che mettiamo in tavola. Purtroppo però troppo spesso si acquistano prodotti senza conoscere dettagli sulla filiera che ha portato al risultato finale. Cibi sani o no? Una maggiore informazione su ciò che ogni giorno mangiamo significa un maggiore rispetto per le persone e l’ambiente.

27 novembre
“L’informazione al tempo dei social network” a cura di Agostino Mondin
C’era una volta l’informazione, quella che attaccava il potere per farlo abdicare davanti alla verità e alla giustizia, quella che faceva esclamare: il re è nudo!. Oggi quasi sempre si assiste, impotenti, ad un logorroico e ripetuto tentativo di tirare dalla propria parte, per meschini  interessi di bottega, chiunque cerchi ancora un briciolo di etica professionale nel lavoro giornalistico. E non basta.
A completare il quadro ci sono i social network che di network hanno tanto e di social sempre meno. E quello che inquieta è il loro aspetto sempre più autoreferenziale e narcisistico: ci facciamo un selfie e lo mostriamo al mondo intero? Che la rete sia il mezzo più democratico del mondo si è dimostrata un’illusione: tutto gira, come sempre, attorno al potere economico.
Ma c’è la possibilità di fare funzionare la Rete come organo di informazione civile, indipendente e solidale, come il bene comune che dovrebbe essere? O dovremo subire anche questa possibilità come una sconfitta? E l’informazione, senza se e senza ma, tornerà a farci dire “Il re è nudo”?