Non solo Momix al Camploy le Quattro stagioni con la compagnia Ariston Proballet

Martedì 28 luglio alle 21.15 è in programma al Teatro Camploy, nell’ambito dell’Estate Teatrale Veronese, lo spettacolo Quattro stagioni proposto dalla compagnia di danza Ariston Proballet.

Sotto la direzione di Sabrina Rinaldi, le coreografie di Marcello Algeri saranno interpretate sulle musiche di Antonio Vivaldi, Max Richter, Maurice Ravel, Johannes Brahms. In scena: Sabrina Rinaldi, Bianca Bonaldi, Valentina Quaroni, Elena Crespi, Marcello Algeri, Matteo Donetti, Gianni Camperchioli e Roberto Lazzari.

Tre i balletti in programma. Ad aprire la serata sarà Quattro stagioni, il nuovo lavoro del coreografo Marcello Algeri. «È un "gioco ironico" che racconta una storia di sentimenti, con scene piene di gioia, di tenerezza e soprattutto di ironia» dice il coreografo. I ballerini danzeranno fra  sette specchi, tra i quali nascondersi, riflettere la propria immagine e le proprie emozioni creandone di nuove e diverse per poi trovarsi tutti assieme e riscoprirsi più forti.

Seguirà Bolero, sulla celeberrima musica di Ravel, un balletto sensuale che esalta la fisicità e la bellezza. La coreografia, ispirata a Rudolf Laban (1879-1958), considerato uno dei padri fondatori della danza contemporanea, crea un costante alternarsi di luci e di ombre, di diagonali e sfaccettature che vengono esaltate e concretizzate dal crescendo della musica di Ravel che porta, quasi senza respiro, all'apoteosi finale.

A chiudere la serata sarà Concerto. La musica di Brahms farà da sottofondo a un gioco di coppie in una balera anni Trenta: un pezzo di teatro ironico

che strappa il sorriso dello spettatore e nello stesso tempo lo porta in un'atmosfera rarefatta, in cui si alternano nostalgia, gioia e amore.