Non c’è differenza, al Teatro Laboratorio il festival per la Giornata Mondiale della disabilità

Il 3 dicembre di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dei Diritti delle persone con disabilità, occasione per rimettere al centro della discussione la disabilità nei suoi tanti aspetti e per rilanciare il tema della cultura accessibile.

Il Teatro Scientifico ha ideato e organizzato, in concomitanza con questa ricorrenza, il Festival Non c’è differenza, che si terrà a Verona, Teatro Laboratorio (ex Arsenale asburgico) dal 3 al 6 dicembre. Il Festival è stato pensato per avvicinare gli spettatori, tramite il mezzo teatrale, all’altro da sé. Differenza declinata in vari modi per far diventare il teatro il luogo in cui si dà voce a storie e parole che si auspica inducano alla riflessione e al dialogo sugli argomenti trattati.

Nutrito e articolato, il Festival prevede una mostra, una tavola rotonda con esperti del settore e tre spettacoli teatrali scelti tra quelli più significativi del panorama nazionale. Questo il calendario del Festival.

Mercoledì 3 dicembre
ore 16.30:
inaugurazione mostra Ipovisioni e non visioni in collaborazione con UCI e Servizio Sanitario Regionale Emilia-Romagna;
ore  17.30: Zigulì - Compagnia Teatro di Lina. Lo spettacolo nasce dal libro di Massimiliano Verga. Un diario intimo che racconta un'esperienza estrema di paternità, il rapporto denso e accidentato tra un padre e un figlio disabile. Parla della possibilità e della capacità di queste due persone di contaminarsi l'uno con l'altro. Sempre il 3 dicembre alle ore 21.00, chiesa S. Nicolò (evento correlato) spettacolo "Immagini" che è stato preceduto dall'incontro del 28 novembre "Verona tra barriere e accessibilità" promosso da Dismappa.

Giovedì 4 dicembre
ore 17.00:
Tavola Rotonda Non c'è differenza. Relatori Andrea Porcheddu (giornalista), Alessandro Garzella (Teatro Stalla, Cascina Germoglio), Antonio Viganò (Accademia Arte della Diversità), Nicoletta Ferrari (Dismappa). A seguire momento conviviale;
ore 21.00: Gaia - Compagnia Anfiteatro. Gaya, una ragazza vissuta all'ombra dei propri sentimenti prepotenti, narra in prima persona la propria infanzia incomprensibile e buffa fino al momento in cui questa diventa un'adolescenza goffa e turbata all'interno di una famiglia incapace di comprendere, e poi ancora fino alla consapevolezza. di sé e dei propri sentimenti.

Venerdì 5 dicembre
ore 21.00: Voglio la luna -
spettacolo vincitore Premio Eolo Awards 2013. Miglior Progetto Educativo per il Teatro Ragazzi e Giovani. Compagnia Teatro Pirata. L’idea di questo spettacolo nasce dall’incontro con Fabio, un ragazzo affetto dalla sindrome di Down. Fabio ha uno sguardo aperto al mondo come quello dei più piccoli e la capacità di credere che se si vuole davvero qualcosa sia possibile ottenerla. Fabio ha creato un personaggio unico.

Sabato 6 dicembre
dalle ore 11.00 alle 17.00:
proiezione non stop Occhi sbarrati, videomaggio di Mario Bianchi all'Infanzia violata nel cinema.

6 dicembre
ore 18.00:
chiusura mostra Ipovisioni e Non Visioni.

Il Teatro Scientifico- Teatro Laboratorio è firmatario del manifesto dei teatri accessibili e partecipa all’iniziativa Teatri 10 e lode.
L’ingresso agli spettacoli teatrali è stato fissato in modo simbolico ad 1,00 euro
Info 045 8031321 – 346 6319280, www.teatroscientifico.com