No Globalization without Representation

Giovedì conferenza sulla Riforma dell'Onu e flash-mob per il Parlamento Mondiale all'Università di Verona

No globalization without representation”. E' il titolo – che fa eco ad uno degli slogan più efficaci della protesta “altermondista” nata a Seattle nel 1999- di una conferenza sulla Riforma dell'ONU e sulla prospettiva del parlamento mondiale organizzata da Unione degli Universitari (UdU) e Gioventù Federalista Europea (GFE) giovedì 23, dalle ore 17.15 alle 19.30, presso l'Università di Verona (aula 1.1 del Polo Zanotto) ospiti alcuni docenti esperti di politica internazionale: Giovanni Mascia e Antonino Papisca, professori rispettivamente di Relazioni Internazionali e Organizzazione internazionale dei diritti umani e della pace all'Università di Padova, e Lucio Levi già ordinario di Scienza Politica all'Università di Torino, ora Presidente del Movimento Federalista Europeo fondato dal pioniere dell'Europa unita Altiero Spinelli. Ad introdurre Michele Fiorillo, dell'Istituto Italiano di Scienze Umane. Discussants - insieme a tutti i cittadini e associazioni che vorranno intervenire-  alcuni studenti universitari: Maria Giovanna Sandri, Presidente del Consiglio degli Studenti, Gianluca Bonato, segretario provinciale Gfe e Ilaria Righetti di Udu .

L'occasione è la Giornata mondiale delle Nazioni Unite e la settimana di mobilitazione per la campagna per ottenere un'Assemblea parlarmentare ONU – vale a dire un'assise composta da delegati dei parlamenti nazionali, rappresentanti di maggioranze e opposizioni e non più solo dei governi come nell'attuale Assemblea generale- nella prospettiva di lungo termine del Parlamento mondiale . Al termine della conferenza si terrà con tutti i partecipanti un flash mob – nell'ambito della settimana di azione globale per chiedere di avviare la Riforma dell'Onu e la costruzione di un World Parliament, Now!

<< Temi d'avanguardia, quasi al limite dell'utopia – spiega Michele Fiorillo, ideatore del convegno- Eppure, sappiamo che senza un rinnovato internazionalismo, e un'adeguata governance democratica globale, molti dei problemi - guerre, cambiamenti climatici, speculazione finanziaria e povertà- di cui si riempiono costantemente le cronache,  non troveranno mai soluzione. Il pensiero lungo, lunghissimo, non può essere che quello che guarda - come già indicava Immanuel Kant nella Pace Perpetua- a una futura federazione mondiale >>

<< Sono contenta che sia stata scelta proprio la nostra Università per celebrare in città la Giornata Mondiale delle Nazioni Unite – aggiunge Maria Giovanna Sandri, Presidente del Consiglio degli Studenti dell'Università - In un'epoca come questa, in cui scissioni, divisioni e conflitti sono all'ordine del giorno, discutere di riforma dell'Onu e di parlamento mondiale è centrale. Preso atto che l'ONU costituisce quell'organo sovranazionale e mondiale che deve garantire pace e tutela di tutti i diritti della persona, va comunque capito in che punti sta sbagliando e perché, in che cosa, non riesce ad essere ancora, purtroppo, del tutto efficace."

<< La democrazia è una delle più grandi conquiste del progresso della storia umana- ragiona Gianluca Bonato, giovanissimo segretario provinciale della Gioventù Federalista- Ma la storia ci indica che è arrivata l'ora di completare la democrazia, renderla globale tramite un parlamento mondiale; in caso contrario, la nostra democrazia resterà impotente. >>

Per info e adesioni a convegno e campagna: unpa.verona@gmail.com

Comunicato Stampa – UDU - GFE