Nina Zilli @ Teatro Romano di Verona - Rumors 2015- Live Report

Nina Zilli

Gran finale sabato sera della rassegna Rumours – illazioni vocali - con la “Donna Soul” italiana, la piacentina Nina Zilli e la formidabile Smoke Orchestra ( bravissimi Riccardo Giba Gibertini alla tromba, Marco Zaghi al Sax, Angelo Gange Cattoni alle tastiere, Niro Roccamo alla batteria, Heggy Vezzano alla chitarra, Gianluca Pelosi al basso e Gabriele Montanari al violoncello) .

La tappa di apertura del suo Frasi e Fumo summer tour - sponsorizzato da Radio Italia - non poteva iniziare nel modo migliore: la cantante sprizza energia da tutti i pori e si scatena sul palco con veritiginosi tacco dodici, coinvolge il pubblico con simpatia e carisma, la voce calda scala le ottave con sicurezza, dimostrando di aver assimilato la lezioni dei grandi a cui esplicitamente si ispira, in primis Nina Simone, il cui campionamento vocale apre il concerto ( “La musica é la cosa che più si avvicina a Dio” recita), quasi a voler ribadire un passaggio di testimone da musicista a musicista, da donna a donna. Nina Zilli cita il meglio della black music e dei classici italiani (Se bruciasse la città di Massimo Ranieri) in tutte le possibili declinazioni, sottolineando il mood dei vari momenti con cambi d'abito ora sofisticati ora più sbarazzini.

Il messaggio che filtra tra le sue canzoni, dal brano sanremese “50mila” all'ultimo album “Frasi&Fumo” con il singolo “Sola” é dichiaratamente l'orgoglio e l'indipendenza che ogni donna dovrebbe rivendicare, specialmente nei confronti del mondo maschile. Due ore di musica senza un attimo di respiro, con il pubblico ipnotizzato dalla bella giudice di Italia Got Talent che chiude con la divertita perfomarnce della coreografia di Don Lurio Testa-Spalla insieme alla band. Brava

Massimiliano Venturini