Nicola Guerini e Anna Serova presentano Holocaust Requiem. Poem of Down di Boris Pigovat

Il maestro Nicola Guerini con la violista Anna Serova presentano al pubblico con un ascolto guidato il loro ultimo disco Holocaust Requiem. Poem of Down di Boris Pigovat,  lunedì 29 giugno alle 18 a La Feltrinelli Libri e Musica di Verona in Via IV Spade.

Testimonianza di Boris Pigovat

Il tema dell'Olocausto (morte di 6 milioni di ebrei durante la seconda guerra mondiale) è di importanza rilevante per me e la mia famiglia - i miei nonni e mia zia furono uccisi dai nazisti a Babiy Yar (vicino Kiev) nel settembre 1941. Ho colto quindi una sorta di misticità nel fatto che la prima mondiale di questo Requiem si sia svolta a Kiev nel 2001, durante la serata in memoria dei 60 anni dalla tragedia di Babiy Yar.

Per anni ho avvertito l'esigenza di scrivere una composizione dedicata all'Olocausto, ma non riuscivo a iniziare poiché non credevo di avere le capacità necessarie alla realizzazione di un lavoro di tale entità. Poi mi sono trasferito in Israele e ho cominciato a considerare alcune idee.
Della struttura classica del requiem ho preso solo 4 parti (Requiem aeternam, Dies irae, Lacrimosa, Lux aeterna). Ho ritenuto infatti che queste fossero le parti che meglio si adattavano al mio concetto di composizione tragica per orchestra e alla forma della sinfonia per viola e orchestra.

Nonostante la mia composizione sia solo strumentale, ho scritto alcuni brani e motivi come se ci fosse un coro a cantare il testo canonico del requiem. Noterà infatti che alcune brevi parti nascondono parole quali "Requiem" oppure "Requiem Aeternam". E sul primo tema del secondo movimento si può cantare il testo che dice "Dies irae, dies illa solvet saeculum in favilla, teste David cum Sybilla". In questa mia opera inoltre c'è una parte che nasconde la prima frase di una preghiera ebraica "Shma Israel, Adonoi Elokeinu, Adonoi Ehad".
Per quanto riguarda l'utilizzo di motivi ebraici, non ho usato citazioni tratte dalla musica popolare, però in alcuni casi ho provato a incarnarne il carattere e l'atmosfera.Ma c'è un'altra fonte da cui ho tratto ispirazione per il mio lavoro - si tratta del romanzo "Life and Destiny" dello scrittore ebreorusso Vassily Grossman. Particolare influenza su di me, mentre scrivevo la seconda metà del "Dies Irae", ha avuto il capitolo in cui si narra dell'ultimo viaggio dai treni alle camere a gas di Auschwitz. La parte finale del "Dies Irae" è come il battito di un cuore enorme, fatto di moltissimo cuori umani. Questo battito diventa mano a mano più fievole fino a scomparire del tutto.

Il Poem of Dawn, dedicato ad Anna Serova è stato eseguito in prima assoluta a Verona nel festival internazionale “Il settembre dell’Accademia” con l’orchestra HRT Zagreb Orchestra sotto la direzione di Nicola Guerini e Anna Serova alla viola.

Sono molto felice che questa composizione sia stata apprezzata da artisti meravigliosi quali la violista Anna Serova e il direttore Nicola Guerini. Ho avuto l'opportunità di assistere a tutte le sessioni di prova e registrazione. Mi lasci dire che sono stato profondamente colpito dalla straordinaria personalità musicale di Anna Serova e dalla bellezza calda e radiosa dei suoi suoni. Nicola Guerini è uno dei direttori più raffinati che io abbia mai incontrato, possiede una musicalitàintensa e grande chiarezza interpretativa”.