morti sul lavoro nel veneto

Le vittime nel primo quadrimestre sono 13 ed è ancora l'agricoltura in primo piano. Veneto e Trentino le Regioni del Nordest più colpite

In un mese, quello di aprile, le vittime a Nordest sono più che raddoppiate rispetto a quelle registrate nei tre mesi precedenti.
A rilevarlo è l'indagine dell’Osservatorio Sicurezza sul lavoro di Vega Engineering che individua il Veneto come la Regione in cui si registra il maggior numero di decessi , nove, seguita dal Trentino Alto Adige, quattro.

Per quanto riguarda la graduatoria delle province è Trento ad indossare la maglia nera con 3 morti sul lavoro in quattro mesi, seguita da Treviso e Vicenza (2)  da Belluno, Padova, Rovigo, Venezia, Treviso, Verona, Bolzano (1 vittima).
Il settore più coinvolto dal dramma è l'Agricoltura, seguito dal settore delle Costruzioni e degli Autoveicoli.
Le province in cui il rischio di mortalità è più elevato rispetto alla popolazione lavorativa in Triveneto sono Trento, Belluno e Rovigo.

Il Veneto continua ad emergere anche a livello nazionale per il numero di vittime: al quinto posto dopo la Lombardia e l’Emilia Romagna (14), la Sicilia (13), il Piemonte (12), il Lazio (10).
Per incidenza di mortalità rispetto alla popolazione lavorativa a Nordest il dato peggiore giunge dal Trentino Alto Adige con un indice pari a 8,5 - contro una media nazionale di 5,3 - e quarto nella graduatoria del Paese. Tutti i dati sono disponibili sul sito www.vegaengineering.com.

Il decesso per schiacciamento avvenuto in seguito alla caduta di oggetti pesanti è la principale causa di morte (46,2 per cento dei casi), seguita dalla caduta dall’alto e dal ribaltamento di un veicolo, mezzo in movimento, (15,4 per cento).
Le fasce d’età più colpite a Nordest sono quelle che vanno dai 45 ai 54 anni e dai 55 ai 64 anni.