In mille al CUM di Verona per celebrare Aid el-Adha, la Festa del Sacrificio

Sono circa un migliaio i fedeli di Allah, che questa mattina celebrano l’Aid el-Adha, nei locali messi a disposizione dalla Fondazione CUM (Centro Unitario Missionario) di Verona. Si respira aria di festa, con i bambini che schiamazzano e corrono un po’ ovunque, il canto degli uomini, i vestiti colorati delle donne, che pregano in una sezione riservata a loro. Sono talmente tanti che alcuni si sono dovuti arrangiare all’esterno della struttura.

Aid el-Adha, tradotto "festa del sacrificio o dell’agnello",  ricorda il sacrificio chiesto da Dio ad Abramo, episodio narrato anche nella Bibbia: Abramo sta per uccidere suo figlio Ismaele, Isacco nella Bibbia, secondo la volontà comunicatagli da Dio in sogno, ma Isma’il viene salvato dall’intervento di Dio che sostituisce la vittima sacrificale con un montone.
Queste episodio, massimo esempio di obbedienza ad Allah, è al centro di Id al -Adha, e ricorre dopo due mesi e dieci giorni dalla festa dell’interruzione del digiuno, Aid el-Fitr che proclama la fine del Ramadan.

 La Fondazione CUM, quest’anno, in pieno rispetto e adempimento della cooperazione tra le Chiese ha ospitato entrambe le celebrazioni .