Migranti nelle mire di Tosi

Caro Consigliere Michele Bertucco,

credo d'interpretare i sentimenti di molti, se t'invito a prendere in seria considerazione questa ennesima esibizione del Tosi che a noi meno piace, forte con i deboli, e debole con i forti.

Il Tosi torna, per l’occasione finale, ai temi dell’inizio: la lotta agli ultimi. Operazione particolarmente repellente, questa sua ultima, perché si rivolge contro una struttura, che opera fra mille difficoltà, e forse pure con mille pecche, com'è fatale, ma non senza qualche encomiabile risultato.

Quello che Tosi e consimili non sopportano, sono i giovani rifugiati, che regolarmente stazionano in Piazza Isolo, e, orrore!, davanti alla Biblioteca Civica, che libri non ne compra più da almeno 4 anni, e nessuno però trova niente da ridire.

C’è poi una protagonista non trascurabile: la Curia che nessuno mai tocca, la Grande Silenziata (ma è quella che detta legge, per esempio, da ultimo, in Arsenale, imponendo la creazione di due scuole materne, a spese del Comune, e cioè di tutti noi).

Ebbene, il direttore dell’Ostello è, da anni, notoriamente in lotta con la Curia, che vorrebbe alienare la magnifica Villa Francescatti, uno dei gioielli del Quartiere e dell'intera Verona. Nel 2017, scade la concessione: così ecco che, per incanto, Tosi mena i migranti e s’ingrazia la Curia. Tutto serve per raccattare voti. A pensar male, non si fa più peccato, e ci s’indovina sempre...

Se vorrai occuparti di questa vicenda al più presto, penso che farai una cosa giusta. Un caro saluto, e auguri di Buon Anno.

Cristina Stevanoni

Per approfondimenti:
Organizzare l’accoglienza quando nessuno li vuole Verona In 27/12/2016
Il sindaco: irregolarità nell’accoglienza profughi. E nel mirino c’è l’Ostello Corriere Del Veneto - Vr 29/12/2016