MediOrizzonti e il conflitto curdo-turco

La seconda edizione della rassegna Mediorizzonti si apre con il documentario Bağlar (Turchia, 2016, 80’) lunedì 10 ottobre alle 20.30 al Cinema Nuovo di San Michele Extra a Verona, cinema che ha supportato l’iniziativa di veronetta129, Net Generation e La Sobilla. Presenti in sala le registe Berke Baş e Melis Birder per raccontare le vicende della squadra di basket giovanile Bağlar Sports Club e Gökhan Yıldırım, il suo carismatico coach. La rassegna vede la collaborazione del Middle East Now di Firenze e Terra di Tutti Film Festival di Bologna. Media partner Radio popolare Verona. Per informazioni scrivere a info@veronetta129.it o consultate la pagina FB Veronetta Centoventinove. Il biglietto ha un costo di 4,5 euro, con la possibilità di fare un abbonamento a 16 euro. Le proiezioni sono in lingua originale con sottotitoli in italiano, accompagnate da una breve presentazione.

Il documentario segue per tre stagioni la squadra di basket giovanile di Bağlar, distretto della provincia di Diyarbakir, al centro del conflitto curdo in Turchia, e il suo allenatore Yıldırım, un insegnante idealista di 37 anni, dando nuovo significato e speranza alle vite dei suoi ragazzi cercando di portarli alle finali nazionali. Durante gli allenamenti, le trasferte e i discorsi d’incitamento pre-partita, Bağlar racconta il grande senso di attaccamento della squadra al suo allenatore, alla città e a quello che sta accadendo in Turchia. Assieme a loro si riesce a sognare un mondo dove al posto della paura e delle delusioni la vita possa affermarsi. Lo sport come rivincita e spinta alla conquista di un’identità negata. Sullo sfondo si vedono controlli della polizia in assetto anti-sommossa, lancio di lacrimogeni, controlli alle frontiere, scontri di piazza, comizi inneggianti alla libertà e all’autodeterminazione. Duecento ore di girato riassunte in ottanta minuti di documentario.

Le registe. Berke Baş, produttrice e regista, ha studiato Scienze Politiche alla Bogazici University di Istanbul e ha completato il master in Media Studies alla New School for Social Research di New York. È la cofondatrice della inHouse Projects insieme a Melis Birder (New York, 1998) e ha finora lavorato a vari documentari e a progetti cinematografici come produttrice, regista, editor e cameraman. A Istanbul è una docente part-time nella Facoltà Film TV dell’Università Bilgi e una delle fondatrici del DocIstanbul Documentary Studies Center. I suoi film trattano delle difficoltà dovute alla pressione sociale turca a tutto campo sulla migrazione illegale (In Transit, 2005), dei diritti politici delle donne (What a Beautiful Democracy!, 2008), degli orfani armeni del 1915 (hush!/La Chanson de Nahide, 2009) e di prove di virilità (Concrete Park, 2010). È anche coregista del documentario “Planet Galata: A Bridge in Istanbul”, 2010.

L’amore per il cinema per Melis Birder è sbocciato alla Taksim Cinematheque che frequentava con suo padre negli anni Settanta. Si è diplomata alla St. Michel French High School e poi si è laureata all’Università di Istanbul. Ha lavorato per un po’ come copywriter a Istanbul e poi ha lasciato la Turchia per New York. Da addetta alle limousine a cameriera, da pony express in bicicletta a insegnante part-time, ha fatto i lavori più disparati mentre studiava alla New School dove ha cominciato a nutrire interesse per la regia di documentari. Ha fondato con Berke Baş, al tavolo della loro cucina a Brooklyn, la inHouse Projects e insieme hanno diretto e prodotto documentari per ONG e biblioteche di NY. Ha esordito con il suo primo documentario indipendente “Tenth Planet A Single Life in Baghad” nel 2004 in Iraq. Tra i vari festival nei quali è stato proiettato ricordiamo il Museum of Modern Art (MOMA) di New York; ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria all’Antalya Turkey Golden Orange Film Festival nel 2005. Il suo film “Visitors”, sostenuto da Sundance Documentary Fund, è stato proiettato in molti festival e, cosa più importante, in varie prigioni di New York. Ha ricevuto il Golden Orange Award all’Antalya Turkey Golden Orange Film Festival 2009 and il Premio Speciale della Giuria al NY Urban World Film Festival.