A l'URLO la nostra solidarietà e il nostro grazie

A l'URLO la nostra solidarietà e il nostro grazie.
L’ Associazione per la pace tra i popoli ha inviato questa lettera al Direttore del giornale L'Arena, dopo lo sgombero dello spazio URLO da parte di un gruppo di giovani del collettivo Anomala in via San Marco a Verona.
A nostra volta, riceviamo e pubblichiamo questa lettera condividendone pienamente il contenuto.

“Dopo una settimana è stato rioccupata dall’immondizia e dall’incuria ambientale l’area e gli edifici in via San Marco”. Così dovrebbe iniziare il prossimo articolo dopo lo sgombero dello spazio  “L’urlo” avvenuto sabato 16 gennaio al mattino, occupata da una settimana dal collettivo  Anomala.

 Siamo qui a urlare il nostro disappunto su questo sgombero. Da una settimana una quarantina di ragazzi avevano occupato quest’area da più di venti anni e ripetiamo venti, in stato di abbandono e di forte degrado ambientale. In questa settimana siamo andati ad incontrare questi ragazzi, a parlare con loro, hanno mostrato il lavoro fatto, di pulizia e sistemazione, raccontato i progetti in corso di rivalutazione delle varie aree e di messa in sicurezza di alcune parti. Ci hanno anche detto il loro sogno di creare un centro di aggregazione per i giovani, un centro con proposte culturali e sociali dove poter anche sperimentare pratiche di lavoro al di fuori dalle logiche di mercato e profitto. Vogliamo esprimere la nostra solidarietà a questi ragazzi che hanno avuto il coraggio di occupare un posto degradato e di prendersene cura ( prendersi cura della nostra casa comune…, non ci ricorda forse qualche cosa). Ma soprattutto è stato stupendo vedere che dei giovani decidessero di costruire un luogo di ritrovo per tutti, al di fuori delle leggi economiche che ci sovrastano. Come ci ha detto uno di loro:”Si accusano sempre i giovani di non fare mai niente, ma appena cerchiamo di costruire qualcosa non va mai bene !”. Questi ragazzi sono stati poi denunciati  dal proprietario che improvvisamente si è ricordato dopo anni di incuria di questo spazio e portati in questura.

 Anche noi vorremmo  denunciare il degrado ambientale di cui il proprietario è responsabile. Forse però tra un po’ quel luogo sarà la sede di un altro bel super – iper mercato, di cui questa zona sembra essere particolarmente prolifera. Ma soprattutto perché è quello di cui hanno Veramente bisogno i giovani? Per il sistema economico imperante probabilmente si. Per noi assolutamente no.

“Potranno tagliare tutti i fiori, ma non  fermeranno mai la primavera!” diceva Pablo Neruda. Grazie ragazzi per averci fatto sognare e sperare che un mondo diverso è ancora possibile.

ASSOCIAZIONE PER LA PACE TRA I POPOLI
Verona 20 gennaio 2016