Luci e lutti della danza a Verona

Pubblichiamo la lettera che Cristina Stevanoni ha indirizzato ai consiglieri Gianni Benciolini, Michele Bertucco, Mauro De Robertis e Daniele Polato, riguardo all'evento promosso dalla consiglierà Katia Forte per celebrare i Momix in tournée a Verona. La nota polemica al centro della riflessione, non è peregrina. Giusto rendere omaggio alla compagnia di ballo di Moses Pendleton, ma, a nostro avviso, la stessa sensibilità andrebbe usata nei confronti del Corpo di Ballo areniano, nella difesa del lavoro dei suoi ballerini, nella salvaguardia della loro professionalità e dignità.

Gentili Consiglieri in indirizzo

la signora Katia Maria Forte, qualificandosi come «Consigliere Comunale Incaricato agli eventi innovativi per il Commercio» (sic, sic, sic, cfr. link), si fa promotrice, la sera di lunedì 25 luglio prossimo, d’un evento posto sotto il titolo:

Ponte Pietra s’illumina… per la la Danza 2016

ove per Danza 2016 pare che debba intendersi lo spettacolo dei Momix, che si terrà, contestualmente, nel vicino Teatro romano.

Alla luce (!) di tutto questo, vi pregherei di chiedere alla Signora Forte, nella prima seduta utile del Consiglio:

- se tale evento sia da lei promosso in accordo con il Comune di Verona, e nell’ambito delle sue prerogative istituzionali (Presidente della prima Commissione consiliare);

- se  Danza 2016 sia riferito, oltre che ai Momix, compagnia che transita per Verona, alla  ben più cospicua e costante attività del Corpo di ballo della Fondazione Arena, che ogni sera si esibisce sul palcoscenico dell’anfiteatro romano.

Se così fosse, se cioè il Corpo di ballo di Fondazione Arena fosse compreso nell’orizzonte della Danza 2016, la signora K. M. Forte potrebbe subito provvedere a invitarlo ufficialmente, come ospite d’onore. Anzi, potrebbe affidare l’accensione del primo faro a una rappresentante o a un rappresentante del Corpo di ballo. Il 25 è giusto un lunedì, giorno di riposo per gli artisti di Fondazione Arena.

Se così non fosse, se cioè il Corpo di ballo fosse escluso dai fasci di luce promossi da Forte, dovremmo concludere che quella del 25 luglio sarà una danza macabra: di qua gli spericolati Momix, di là un Corpo di ballo minacciato di soppressione, e abbandonato al suo destino, come Tosi & C. raccomandano. 

S’intende che questo è solo uno spunto. Vi ringrazio per l’attenzione e vi saluto.

Cristina Stevanoni