Lottiamo insieme agli insegnanti con diploma magistrale

Pubblichiamo  il comunicato stampa di Potere al Popolo  - Verona, lista candidata alle prossime elezioni nazionali, sul sit-in organizzato a Verona, alle ore 10 presso l'Ufficio Territoriale per la provincia (V.le Caduti del Lavoro, 3)​, dalle insegnanti con diploma magistrale per oggi 5 gennaio 2018, in risposta alla recente sentenza che le estromette dalle GAE.

Il  Consiglio di Stato ha emesso una sentenza che nega il diritto di tante  lavoratrici e di tanti lavoratori, con diploma magistrale abilitante, ad  essere inseriti nelle  graduatorie ad esaurimento (Gae) della primaria e dell'infanzia, e quindi ad  essere assunti a tempo indeterminato.

Ancora  una volta si rafforza il sistema di sfruttamento degli  insegnanti, visto che la maggioranza di loro da anni contribuisce, con  il proprio lavoro, al buon funzionamento della scuola pubblica; si  compie, inoltre, un atto illegittimo di annullamento dei diritti  acquisiti e riconosciuti, e si allarga quello stesso  precariato che i governi Pd hanno voluto far credere di eliminare con la  "Buona Scuola".

La  mancata stabilizzazione non garantisce inoltre la continuità  didattica, elemento fondamentale per il percorso scolastico dei bambini  (e anche per le loro famiglie) che ogni anno invece dovranno cambiare  insegnanti e riadattarsi così ad un nuovo metodo didattico. Difronte a  questa ingiustizia il Governo non può girarsi dall'altra  parte e deve intervenire per sanare la situazione e restituire diritti e  dignità a queste lavoratrici e lavoratori.

In  questi ultimi anni sono tanti gli avvocati, le associazioni o i  sindacati piccoli e grandi che hanno spinto i precari della scuola a  presentare, a volte dietro cospicuo pagamento, ricorsi su ricorsi per  risolvere situazioni personali,  senza guardare al quadro generale della  condizione precaria e riportando a mera questione individuale e  giuridica ciò che dovrebbe essere affrontato e combattuto anche in forma  collettiva, sindacale e politica.

Ciò  ha alimentato una "guerra tra generazioni di precari" a colpi di  cavilli giuridici e un'attitudine al "mors tua vita mea" tra i  lavoratori che hanno contribuito ad allontanare  la possibilità di  mettere in piedi delle più concrete e lungimiranti lotte organizzate e  collettive. Adesso, in risposta a questo ennesimo abominio giuridico,  parte di quelle stesse associazioni, sfruttando la situazione,  ripropongono ai lavoratori l'ennesimo ricorso a pagamento, cioè una cura  che in certi casi si è rivelata peggiore del male. Ma nessun ricorso da  solo potrà avere efficacia se non sarà sostenuto da una larga e decisa  mobilitazione. Pertanto come Potere al Popolo Verona appoggiamo  l'auto-organizzazione delle maestre e dei maestri in lotta e ci  dichiariamo pronti ad incontrarle/i e a sostenerle/i nella loro giusta  battaglia per il diritto al lavoro, a partire dalla mobilitazione organizzata per il 5 gennaio alle ore 10 presso l'Ufficio Territoriale per la provincia di Verona  (V.le Caduti del Lavoro, 3).

Potere al Popolo - Verona